Fortnite su Linux: Epic collabora con le distro, Steam Deck e Steam Machine potrebbero seguire

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Epic Games ha confermato l’intenzione di portare Fortnite su Linux, annunciando anche l’arrivo del nuovo Epic Games Store per questo sistema operativo. La notizia è stata accolta con attenzione dalla community, soprattutto dopo le critiche sul presunto uso di intelligenza artificiale nello sviluppo dello store. L’azienda però va oltre la semplice promessa: ha avviato discussioni tecniche con chi mantiene le distribuzioni Linux per definire come rendere il gioco fruibile e sicuro.

Come verrà distribuito Fortnite su Linux

Epic punta a pubblicare Fortnite attraverso il proprio launcher su Linux. Questo significa che non si tratta di una versione standalone, ma di un processo legato all’ecosistema Epic.

Schermo con un launcher di giochi generico su laptop Linux
Epic Games Launcher su un portatile Linux, modalità di distribuzione prevista.

  • Il gioco arriverà via Epic Games Launcher.
  • La disponibilità dipenderà dalla collaborazione con i maintainer delle distribuzioni.
  • Non è stata indicata una soglia numerica: serve una massa critica di supporto per procedere.

Il ruolo cruciale dei maintainer delle distribuzioni

Le distribuzioni Linux sono molto diverse tra loro. Per questo Epic propone una lista di requisiti di sicurezza che i singoli maintainer dovranno implementare in modo indipendente. Senza un allineamento tra le varie distro, la compatibilità rimarrebbe limitata.

Perché i maintainer sono decisivi

  • Gestiscono policy di kernel, firme e boot sicuro.
  • Possono abilitare feature che rendono possibile l’uso di sistemi anti-cheat.
  • Minore frammentazione significa più giocatori pronti senza dover modificare il sistema.

Implicazioni per Steam Deck e altri dispositivi SteamOS

Se il piano si concretizza, molti dispositivi basati su SteamOS potrebbero eseguire Fortnite. Questo include console portatili come la Steam Deck e macchine simili che utilizzano Arch Linux come base operativa.

Steam Deck appoggiata su un tavolo con interfaccia di gioco
La Steam Deck potrebbe eseguire Fortnite se le distro adottano i requisiti richiesti.

Epic ha inoltre dichiarato che, anche se non si raggiungesse la massa critica, il lavoro svolto verrà reso disponibile ad altri sviluppatori interessati a portare i propri giochi su Linux.

Il nodo centrale: Easy Anti-Cheat

Un elemento chiave è Easy Anti-Cheat, il sistema di protezione usato da Fortnite e da molti altri titoli. Pur avendo già un supporto per Linux, la versione per questo sistema non offriva fino ad oggi lo stesso livello di protezione della controparte Windows.

Le tecnologie richieste

  • Kernel firmato.
  • Moduli del kernel firmati.
  • Secure Boot con attestazione.
  • Possibile uso di TPM 2.0 per attestare integrità e identità dell’hardware.

Questi strumenti permettono di creare un ambiente in cui l’anti-cheat può funzionare con maggiore fiducia, simile a quanto si ottiene su Windows.

Perché è complicato adattare gli anti-cheat a Linux

La natura aperta di Linux rende più difficile imporre garanzie a livello di sistema. Su Windows è possibile richiedere l’attivazione di feature specifiche come TPM 2.0 e Secure Boot. Su Linux quel lavoro richiede la collaborazione dei maintainer e, talvolta, compromessi sul design.

  • Molte distribuzioni non abilitano di default tutte le protezioni richieste.
  • Alcuni utenti preferiscono sistemi personalizzati, rendendo l’omogeneità difficile.
  • Senza adottare misure a livello di kernel, l’efficacia degli anti-cheat resta limitata.

Cosa ha detto Epic su collaborazione e comunicazione

Epic ha ribadito la volontà di mantenere un canale aperto con Valve e altri attori dell’ecosistema Steam per supportare l’hardware Steam “nella massima misura tecnicamente possibile”. L’azienda sottolinea che i requisiti proposti si basano in parte su lavori già svolti dai maintainer.

Tempistiche e passi successivi

Non esiste ancora una data di lancio. Easy Anti-Cheat testerà il nuovo approccio inizialmente su Fortnite. Solo dopo questi esperimenti l’azienda renderà il modello disponibile ad altri sviluppatori.

  • Fase 1: definizione dei requisiti con i maintainer.
  • Fase 2: sperimentazione di Easy Anti-Cheat su Fortnite.
  • Fase 3: estensione del modello ad altri giochi se i risultati saranno soddisfacenti.

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