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- Prezzo, modalità d’acquisto e tempistiche di consegna
- Come funziona la teleoperazione e cosa significa per la privacy
- Livello di autonomia atteso e il concetto di “slop”
- Specifiche tecniche principali: dimensioni, batteria e sensori
- Sicurezza operativa e limiti di utilizzo
- Perché 1X sceglie l’apprendimento in casa e la roadmap di autonomia
- Implicazioni pratiche per chi lo userà
Il robot domestico Neo promette di portare la robotica umanoide nelle case, ma la realtà è più sfumata: prezzo elevato, autonomia parziale e la presenza di operatori umani in remoto che, almeno all’inizio, guideranno molte delle sue azioni.
Prezzo, modalità d’acquisto e tempistiche di consegna
Neo è già prenotabile negli Stati Uniti con un deposito rimborsabile di 200 dollari. Le consegne sono previste a partire dal 2026.
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- Formula in abbonamento: 499 dollari al mese.
- Acquisto Early Access: pagamento una tantum di 20.000 dollari, con tre anni di garanzia e supporto prioritario.
Queste opzioni puntano sia agli utenti che vogliono provare il prodotto ora, sia a chi preferisce saltare la fase iniziale a pagamento. L’azienda sottolinea la natura sperimentale dei primi lotti.
Come funziona la teleoperazione e cosa significa per la privacy
Nei filmati promozionali molte operazioni sembrano autonome. In realtà, spesso dietro c’è un operatore in remoto che controlla Neo tramite visore VR e controller.
Questo approccio permette di svolgere compiti complessi che il robot non sa ancora completare da solo e al contempo raccogliere dati per migliorare l’intelligenza artificiale.
Cosa è previsto dal contratto
- L’acquirente accetta che un operatore esterno possa vedere l’interno dell’abitazione durante le sessioni.
- Le sessioni di teleoperazione avvengono in tempo reale, con streaming di telecamere e sensori.
- I dati generati servono ad addestrare i modelli che aumenteranno l’autonomia del robot.
Livello di autonomia atteso e il concetto di “slop”
1X afferma che entro il 2026 Neo sarà in grado di eseguire autonomamente la maggior parte delle mansioni domestiche. Tuttavia la qualità dei risultati varierà.
Il termine usato dall’azienda è “slop”: indica azioni approssimate ma utili. Significa che il robot potrebbe commettere errori funzionali, ma rimarrà utile per alleggerire compiti quotidiani.
Esempi pratici: una maglietta piegata in modo imperfetto o un bicchiere lasciato non centrato. Sono sbavature accettate in questa fase di apprendimento.
Specifiche tecniche principali: dimensioni, batteria e sensori
Neo misura circa 1,68 metri e pesa intorno ai 30 kg. La struttura è realizzata con materiali polimerici morbidi e un sistema di attuatori simili a tendini.
- Capacità di sollevamento: fino a 68 kg.
- Trasporto consigliato: fino a 25 kg.
- Rumore operativo: inferiore a 22 dB.
- Batteria: 842 Wh, con autonomia dichiarata di circa 4 ore.
- Ricarica: circa 6 minuti di ricarica per ogni ora di funzionamento.
Mani, impermeabilità e componenti di calcolo
- Mani con 22 gradi di libertà, progettate per manipolare oggetti vari.
- Grado di protezione: mani IP68; corpo IP44.
- Piattaforma di calcolo: Nvidia Jetson Thor, capacità fino a 2070 FP4 TFLOPS.
- Sensoristica: doppia fotocamera stereoscopica da 8,85 MP a 90 Hz e quattro microfoni con beamforming.
- Connettività: Wi‑Fi, Bluetooth e 5G.
Sicurezza operativa e limiti di utilizzo
1X sottolinea limiti voluti per la sicurezza. Neo non deve maneggiare oggetti troppo caldi, taglienti o di peso eccessivo.
La forza delle dita è stata tarata per assomigliare a quella umana. Inoltre, l’azienda dichiara che gli operatori remoti non avranno accesso libero e illimitato agli ambienti domesti.
- Ogni sessione richiede l’approvazione dell’utente.
- Le persone presenti possono essere oscurate sul flusso video verso l’operatore.
- È possibile impostare zone vietate tramite app per limitare l’accesso.
- L’utente può monitorare in tempo reale l’attività di Neo e dell’operatore.
Perché 1X sceglie l’apprendimento in casa e la roadmap di autonomia
L’azienda preferisce addestrare Neo in ambienti reali piuttosto che solo in laboratorio. L’esposizione a situazioni domestiche reali dovrebbe velocizzare l’apprendimento.
Secondo il fondatore Bernt Børnich, un robot completamente autonomo e sicuro nella vita quotidiana potrebbe essere disponibile entro cinque anni.
Implicazioni pratiche per chi lo userà
Chi deciderà di avere Neo in casa deve bilanciare vantaggi e compromessi. Il robot può alleggerire le faccende, ma all’inizio richiederà supervisione e teleoperatori umani.
- Vantaggi: automazione di compiti ripetitivi e dati che migliorano l’IA.
- Rischi: esposizione alla visione di operatori remoti e possibili errori operativi nella fase di “slop”.
- Controlli disponibili: approvazione sessioni, oscuramento persone e aree off‑limits.













