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The Walking Dead trasloca: da Netflix a Disney+
Dopo un funerale streaming durato solo 24 ore – e a proposito di morti che non restano mai tali, come ironia vuole – The Walking Dead è ricomparsa immediatamente nel catalogo di un’altra piattaforma. Solo un giorno dopo la sua scomparsa da Netflix, tutte le undici stagioni della leggendaria serie sono diventate disponibili su Disney+.
In realtà, l’assenza di Rick Grimes e compagnia dallo streaming è stata brevissima: parliamo di poche settimane. Settembre scorso aveva segnato la fine di The Walking Dead su Netflix, lasciando un vuoto (e qualche fan con crisi di astinenza da zombie). Ma tranquilli: l’universo dei non-morti trova sempre il modo di non morire mai veramente, soprattutto sul web.
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Una piattaforma inedita per una serie cult
Sapevate che prima d’ora Disney+ non aveva mai trasmesso nulla legato a questo mondo apocalittico? Con questo trasloco, la piattaforma apre le sue porte a uno degli universi più sanguinosi e seguiti degli anni 2010. Tutto è iniziato dal 1° gennaio: da allora, è possibile tuffarsi (senza essere morsi, si spera) nell’intera epopea zombie con un semplice clic.
E a chi si chiedesse il motivo di questa nuova accoglienza, basta ricordare che The Walking Dead è prodotta da Fox, società ormai sotto l’ala protettrice (e forse leggermente insanguinata) del gruppo Disney. Quindi, chi meglio della stessa famiglia per ospitare anche altre serie derivate dal franchise? C’è la concreta possibilità che in futuro approdino su Disney+:
- Fear the Walking Dead
- Daryl Dixon
- Dead City
- La mini-serie The Ones Who Live
- E magari anche World Beyond, sebbene quest’ultima resti intima quanto uno zombie timido.
La trama: sopravvivere un episodio alla volta
Per chi avesse vissuto sotto una roccia (o tra bunker e fortini più sicuri dell’apocalisse), ecco un ripasso: The Walking Dead è la trasposizione televisiva dell’omonimo fumetto di Robert Kirkman. La storia si svolge in un presente alternativo, devastato da un virus che trasforma i morti in zombie. Un gruppo eterogeneo di sopravvissuti si raccolglie all’inizio intorno all’ex sceriffo Rick Grimes (interpretato da Andrew Lincoln), per poi affidarsi a Daryl Dixon (Norman Reedus) dalla stagione 9 in poi.
È una serie che non risparmia nessuno: tra morti crude, tradimenti e alleanze pericolose, anche gli eroi più amati finiscono per lasciarci la pelle. E poi, come non ricordare i terribili antagonisti che hanno reso The Walking Dead un fenomeno popolare? Primo tra tutti il temibile Negan, portato sullo schermo da Jeffrey Dean Morgan (e la sua letale mazza Lucille, ma questa è un’altra storia).
Dopo Netflix… l’eternità in streaming?
Essere una delle serie più seguite degli anni 2010 ha il suo prezzo, ma anche tanti vantaggi: si sopravvive senza problemi ai cambi di casa e piattaforma. D’altronde, The Walking Dead ci ha abituati a dire addio (più o meno traumaticamente) ai propri beniamini! Almeno, questa volta, l’addio a Netflix non è stato definitivo.
Per gli appassionati seriali, c’è una certezza: la caccia agli zombie non conosce pause. E se volete restare aggiornati su tutte le novità, curiosità e retroscena di cinema e serie, non dimenticate che ogni giorno su AlloCiné escono più di 40 articoli dedicati a ciò che più amate. Abbonarvi su Google Discover significa non perdere nulla e far parte di una community di veri appassionati, scritta da appassionati per appassionati.
Siete pronti a tornare ad Atlant– pardon, ad immergervi di nuovo nello spietato mondo di The Walking Dead su Disney+? Occhio agli zombie… e ai cliffhanger!












