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Quante volte ti è capitato di ricevere una telefonata inaspettata mentre sei intento a goderti il tuo caffè mattutino o, peggio, durante il meritato pisolino pomeridiano? Ebbene, una parola detta senza pensarci troppo – sì, proprio lei! – potrebbe trasformare la tua giornata in una sequenza infinita di squilli… e non parliamo di quelli di festa!
Il telemarketing verso nuove (vecchie) frontiere
Il governo ha ben chiaro quanto il démarchage téléphonique infastidisca i cittadini, tanto che negli ultimi tempi sono state introdotte misure per provare a mettere un freno alla valanga di chiamate indesiderate. Sfortunatamente, l’esperienza quotidiana dei francesi – e voilà, vale anche per chi ha una nonna parigina o un cugino di Lione – cambia ben poco. Secondo uno studio dell’associazione Que Choisir, i cittadini sono disturbati non meno di quattro volte a settimana da offerte non richieste. Roba da perdere il conto, altro che le pecore!
Regole: ci sono… ma funzionano?
Sulla carta, le società che effettuano telemarketing non possono più contattarti durante il weekend, né fuori dall’orario 10-13 o 14-20, dal lunedì al venerdì. Inoltre:
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- I teleoperatori possono chiamarti solo 4 volte al mese.
- Mai durante i giorni festivi.
- E soprattutto, è vietato usare numeri che iniziano per 06 o 07.
Peccato che la realtà sia meno rosea: le segnalazioni continuano ad accumularsi sui social, e quella che dovrebbe essere una fastidiosa eccezione rischia di diventare quasi un’occupazione a tempo pieno. Spesso si sfiora il vero e proprio assillo, e molti si domandano come porre fine a questa marea di telefonate ripetute.
Strategie di sopravvivenza: come non finire nel mirino
La prima reazione di molti? Riagganciare bruscamente. Eppure, questo gesto – che tanti trovano liberatorio – spesso si ritorce contro: le società non mollano facilmente chi “scappa”, programmando richiami futuri a oltranza. Risultato: un vero incubo ricorrente!
La strategia consigliata è molto più fine: tagliare corto in modo gentile ma deciso. L’obiettivo? Conversare senza mai pronunciare la fatidica parola “sì”. Sembra facile, invece così facendo si riduce drasticamente la probabilità di essere ricontattati.
- I teleoperatori cercheranno sempre di portarti a risposte secche: “sì” o “no”. Occhio, però: il rischio di subire un lavaggio del cervello telefonico è reale… e in alcuni casi, un semplice assenso potrebbe essere considerato un accordo verbale vero e proprio!
- Se la chiamata è registrata (chiedilo prima di tutto!), è fondamentale pesare ogni parola con attenzione per evitare brutte sorprese.
- Mai rimandare: se chiedi di essere richiamato, torneranno all’attacco, meglio preparati e ancora più convinti.
Insomma, queste vere e proprie schermaglie retoriche richiedono una certa preparazione e sangue freddo. Sei stato avvisato!
E se dico “non chiamatemi più”?
Se comunichi esplicitamente che non vuoi essere più contattato per un servizio, il consulente telefonico non dovrebbe più cercarti per 60 giorni. Peccato che, nella realtà, questa regola venga spesso ignorata – un po’ come la dieta dopo le feste.
L’iscrizione nella lista Bloctel dovrebbe proteggere i cittadini: le aziende sono obbligate a controllare che il tuo numero non sia iscritto prima di comporre. Ma anche qui… la tranquillità promessa rimane spesso sulla carta.
Per fortuna, esistono sanzioni notevoli: l’articolo L.242-16 del Codice del Consumo prevede multe fino a 375.000 euro per le aziende che ignorano i nuovi decreti. L’azione degli enti di controllo, come DGCCRF e Arcep, ha già portato a prime multe corpose. Emblematico il caso della SAS COP VERT, sanzionata con 350.000 euro per aver infastidito ben 1.410.607 consumatori nel settore della ristrutturazione energetica. A questi numeri… altro che chiamata persa, qui ci vuole il centralino di Batman!
In definitiva, anche se regole e multe iniziano a fare capolino, il fastidio del telemarketing resta una realtà quotidiana. Meglio quindi armarsi di educazione, fermezza e – già, sembra paradossale – non dire mai “sì!”: la tua giornata te ne sarà grata.












