Bari noir: Beranek e Angiuli svelano l’educazione criminale in Cattiva Strada

Mostra sommario Nascondi sommario

Una notte di Bari diventa lo sfondo di un racconto duro e tenero allo stesso tempo: Cattiva Strada, presentato in anteprima al Bif&st 2026, arriva in sala domani, 26 marzo. Il film di esordio di Davide Angiuli intreccia il noir urbano con un percorso di formazione criminale e affettiva. Di seguito, i retroscena del set, le scelte registiche e una clip in esclusiva che mostra Donato ormai parte della famiglia allargata di Agust.

Come è nato il progetto: idee, influenze e il codice del Kanun

Angiuli racconta un processo creativo partito da un singolo personaggio. All’origine c’era Donato, un giovane al limite della sopravvivenza. Poi il regista ha incontrato il codice d’onore tradizionale dei Balcani, il Kanun, e ha deciso di inserirlo nella storia.

Così è nato Agust, figura che assume il ruolo di guida ambigua. Il regista lo descrive come una presenza che accompagna e insieme forma, una sorta di Virgilio laico che introduce Donato a scelte cattive ma consolatorie.

L’idea centrale: mostrare come, di fronte alla solitudine, l’adesione a una famiglia scelta possa diventare sia salvezza sia condanna.

Il lavoro attoriale: trasformarsi in Agust secondo Giulio Beranek

Giulio Beranek ha costruito il personaggio attraverso studio e preparazione fisica. Ha approfondito il Kanun per capirne le radici morali.

  • Allenamento fisico per la verosimiglianza
  • Studio linguistico del dialetto barese
  • Lunga fase di letture e prove per interiorizzare la visione del regista

Beranek ha voluto che Agust restasse credibile: un uomo segnato dalla strada, pronto alla violenza ma capace di affetto. Il legame con Donato nasce come rapporto strumentale e si evolve in fratellanza emotiva.

Bari come personaggio: luci notturne, periferie e realismo

La città non è solo sfondo. Angiuli ha scelto una Bari popolare, notturna e concreta. Le riprese cercano il contatto ravvicinato con i protagonisti.

Per ottenere questo effetto la troupe ha adottato scelte tecniche precise:

  1. Uso esclusivo di un obiettivo da 50 mm per rimanere vicino ai volti
  2. Riprese notturne per restituire un clima claustrofobico
  3. Scene dentro automobili e spazi angusti per intensificare la tensione

Questo stile visivo isola i personaggi e trasmette quel senso di mancanza di vie d’uscita che permea il film.

Dialetto, praticità sul set e verità delle scene

Il vernacolo barese è una componente fondamentale per rendere autentiche le relazioni tra i ragazzi. Beranek, originario della Puglia, ha rispolverato i ritmi locali per conferire verità al parlato.

Il registro linguistico funziona come uno slang che spezza l’italiano, dando ritmo alla recitazione.

Sul piano delle riprese, il film punta sul realismo fisico. Molte scene sono state girate senza sostituti per le cadute e gli scontri. Questo approccio ha reso le sequenze più crude e immediate.

Prodotto e cast hanno prediletto la concretezza a ogni artificio, ottenendo un gusto più autentico e popolare.

Temi principali e dinamiche tra i protagonisti

Cattiva Strada esplora più livelli narrativi contemporaneamente.

  • Educazione criminale come atto di fratellanza
  • Solitudine e ricerca di appartenenza
  • Dilemma morale tra violenza e protezione

La tensione emotiva nasce dalla simmetria tra due fragilità: quella di Donato, fragile e perso, e quella di Agust, temprata dalla vita ma bisognosa di significato.

Uscita in sala, distribuzione e clip esclusiva

Il film esce il 26 marzo e arriva nelle sale per la distribuzione di Notorious Pictures. Dopo l’anteprima al Bif&st, il pubblico potrà vedere sul grande schermo questa storia di quartiere e di scelte estreme.

In esclusiva presentiamo una clip che mostra Donato ormai inserito nella famiglia allargata di Agust. La sequenza mette in luce il lato emotivo del legame, tra protezione e perdita di sé.

Dai il tuo feedback

Sii il primo a votare questo post
o lascia una recensione dettagliata



OpenSlime è un media indipendente. Sostienici aggiungendoci ai preferiti di Google News:

Pubblica un commento

Pubblica un commento