EFF abbandona X: protesta contro le nuove regole di moderazione

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La Electronic Frontier Foundation ha annunciato l’uscita definitiva da X dopo aver constatato un drastico calo delle interazioni. La scelta riflette un problema più ampio: cambiamenti dell’algoritmo che hanno ridotto la portata dei contenuti e messo in discussione l’efficacia della piattaforma per chi fa informazione e advocacy.

Motivi della decisione: reach in caduta libera

L’organizzazione per i diritti digitali spiega che il numero di visualizzazioni è precipitato. Dopo anni di presenza attiva, i post non raggiungono più il pubblico di una volta.

  • La EFF è su X dal 2006.
  • Dal 2018 ha pubblicato mediamente 5-10 post al giorno.
  • Secondo il team, gli algoritmi recenti hanno ridotto drasticamente il traffico verso il loro sito.

Per la EFF i “conti non tornano”, dicono i responsabili social. Questo calo ha reso inefficace la presenza per informare e mobilitare i sostenitori.

Dati e numeri che fotografano il calo

I numeri che l’organizzazione ha condiviso mettono in chiaro la portata del fenomeno. Le cifre mostrano una diminuzione consistente delle impression.

  • In passato i loro post cumulati ottenevano tra 50 e 100 milioni di visualizzazioni al mese.
  • Dal 2024 i 2.500 post pubblicati hanno portato a circa 2 milioni di visualizzazioni al mese.
  • Nel 2025 i 1.500 post hanno totalizzato circa 13 milioni di visualizzazioni in tutto l’anno.

Secondo la EFF, oggi un post su X riceve meno del 3% delle visualizzazioni che un singolo tweet otteneva sette anni fa.

Che proposte aveva avanzato la EFF e cosa è cambiato

Quando la piattaforma è stata acquisita, la EFF avanzò tre raccomandazioni chiave. Erano orientate a garantire più trasparenza e sicurezza per gli utenti.

  • Moderazione più trasparente.
  • Maggiore tutela della sicurezza.
  • Controllo rafforzato nelle mani degli utenti.

Secondo l’organizzazione, nessuna di queste richieste è stata implementata in modo soddisfacente. Per questo motivo la permanenza su X è diventata insostenibile.

Risposte e polemiche: Musk, i dati e la controffensiva di Bluesky

La reazione pubblica non si è fatta attendere. Elon Musk ha criticato la scelta della EFF e ha ricordato un dettaglio tecnico dell’ecosistema di X.

Nikita Bier, responsabile product di X, ha pubblicato un confronto sulle impression tra piattaforme. Nel grafico le visualizzazioni su X risultano essere:

  • 13,3 volte quelle di Instagram.
  • 228 volte quelle di TikTok.

Musk ha sottolineato che l’algoritmo è open source e che la EFF avrebbe potuto proporre modifiche invece di andarsene. Dal canto suo, Bluesky ha sfruttato l’occasione per distinguersi.

La piattaforma alternativa ha enfatizzato la propria filosofia: nessuna soppressione delle comunicazioni dirette tra account e utenti.

Dove continuerà la EFF a comunicare

La chiusura dell’account su X non significa silenzio digitale. L’organizzazione ha già indicato altre vie per mantenere il contatto con il pubblico.

  • Facebook
  • Instagram
  • TikTok
  • LinkedIn
  • Bluesky
  • Mastodon
  • YouTube

Implicazioni per il giornalismo e la diffusione delle notizie

La decisione della EFF apre interrogativi sul ruolo delle piattaforme nel veicolare informazione pubblica. Una riduzione di reach tiene lontani i contenuti rilevanti.

Organizzazioni e media dovranno ricalibrare strategie editoriali e canali di distribuzione, puntando su diversificazione e controllo diretto del proprio pubblico.

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