Revolut multata: sanzione di oltre 11 milioni per pratiche commerciali scorrette

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Con oltre quattro milioni di utenti in Italia, Revolut si trova al centro di un provvedimento dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Le società che offrono il servizio sono state multate per comportamenti ritenuti scorretti verso i consumatori.

Importo delle sanzioni e società coinvolte

L’AGCM ha comminato sanzioni che superano gli 11 milioni di euro in totale. Le aziende colpite sono Revolut Securities Europe UAB e Revolut Group Holdings Ltd.

  • Due multe da 5 milioni di euro ciascuna, legate a pratiche informative e modalità di gestione del conto.
  • Una sanzione aggiuntiva di 1,5 milioni di euro relativa all’IBAN nazionale.

Informazioni incomplete sul trading e sugli strumenti frazionati

L’Autorità ha rilevato mancanze nel modo in cui sono comunicate le condizioni del servizio durante la fase di adesione.

Quali informazioni sarebbero state omesse

  • Dettagli sui costi aggiuntivi non evidenziati in modo chiaro.
  • Limitazioni connesse agli investimenti presentati come “senza commissioni”.
  • Caratteristiche e rischi delle azioni frazionate, rispetto alle azioni intere.

Secondo l’AGCM, queste lacune contravvengono agli articoli 20, 21 e 22 del Codice del Consumo. In pratica, gli utenti non avrebbero ricevuto informazioni sufficienti su rischi, diritti e trasferibilità degli strumenti offerti.

Modalità di blocco e sospensione dei conti: criticità segnalate

Un secondo capito della sanzione riguarda la gestione dei blocchi dei conti. L’Autorità parla di pratiche giudicate troppo aggressive.

  • Modalità di sospensione e limitazione non comunicate in modo trasparente.
  • Informazioni mancanti prima dell’attivazione dei servizi o prima dell’imposizione delle restrizioni.

L’impossibilità di accedere ai propri fondi per lunghi periodi può compromettere diritti contrattuali e necessità urgenti dei consumatori.

Secondo l’AGCM, questo tipo di comportamento può condizionare in modo indebito la libertà di scelta di clienti e microimprese.

IBAN italiano: requisiti e tempi non chiariti

La multa da 1,5 milioni riguarda la scarsa chiarezza sulle modalità per ottenere un IBAN italiano invece di uno estero lituano.

L’Autorità contesta la mancata o insufficiente informazione su tempistiche e requisiti necessari per il cambio di IBAN. Anche questo elemento è in relazione agli articoli 20-22 del Codice del Consumo.

Cosa si attende ora e comunicazioni ufficiali

Al momento non risultano repliche pubbliche da parte di Revolut sulle decisioni dell’AGCM. Saranno da verificare eventuali ricorsi o chiarimenti formali nelle prossime settimane.

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