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La quarta puntata di Rush Hour rischia di non partire come previsto: le trattative sul compenso hanno creato tensione tra gli attori principali e lo studio. I rumor arrivano da Puck News e parlano di un progetto pronto a decollare, ma bloccato da una questione economica che potrebbe rimandare le riprese a data da destinarsi.
Perché il lancio di Rush Hour 4 è in forse
Il piano prevedeva riprese estive in più continenti. Brett Ratner era pronto a tornare dietro la macchina da presa. Studio e produttori avevano stanziato un budget significativo. Eppure il sogno di riunire il duo non trova ancora l’accordo necessario.
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Secondo le informazioni diffuse, la produzione Paramount insieme a Skydance avrebbe allocato circa 120 milioni di dollari per il film. Tuttavia, l’offerta economica per le due star non soddisfa le loro aspettative.
Cosa chiedono Jackie Chan e Chris Tucker
I due protagonisti rivendicano un compenso più alto rispetto a quanto proposto. La proposta attuale parla di circa 8 milioni di dollari a testa. Per loro quella cifra è lontana dalle richieste.
- Per il terzo capitolo, nel 2007, ciascuno aveva ricevuto circa 20 milioni.
- Con l’inflazione, quel valore corrisponderebbe oggi a oltre 30 milioni.
- La coppia è ritenuta imprescindibile per il successo internazionale della pellicola.
Dettagli sul piano produttivo e sui luoghi di ripresa
Il progetto prevedeva set in Cina, Arabia Saudita e in alcune location africane. Si tratta di una produzione pensata su scala globale. Ma aumentare i cachet delle star impatterebbe sul bilancio.
Le cifre che pesano
Con 120 milioni già stanziati, la produzione valuta ogni voce di spesa. Alzare il compenso delle star comporterebbe una revisione del budget. Gli studios temono un effetto domino su logistica e marketing.
Opzioni sul tavolo per sbloccare la situazione
Davanti all’impasse, emergono diverse strade percorribili dai produttori e dagli attori.
- Rinegoziare i compensi trovando un accordo che accolga parte delle richieste.
- Ridimensionare alcune spese tecniche per liberare risorse economiche.
- Posticipare le riprese per avere più tempo per nuovi finanziamenti.
- Valutare alternative creative, come partecipazioni agli incassi o bonus legati al box office.
Il ruolo di Brett Ratner e l’attenzione mediatica
Il ritorno del regista al franchise ha attirato attenzione. Ratner aveva riavviato alcuni progetti dopo il periodo delle accuse legate al movimento #MeToo. Tra questi figura anche il documentario Melania, che ha riportato il suo nome alla ribalta.
La richiesta di coinvolgere nuovamente Jackie Chan e Chris Tucker è strategica. Per il pubblico, il duo è il volto riconoscibile della saga. Per gli investitori, la loro presenza rappresenta una garanzia commerciale.
Cosa potrebbe succedere nelle settimane prossime
Al momento la data di partenza delle riprese è incerta. Alcune fonti indicano che il primo ciak non sarà prima di fine settembre. Tutto dipenderà dai negoziati sul compenso e dalla volontà degli studios di rivedere il piano finanziario.
- Se le parti troveranno un’intesa, si andrà avanti con il progetto globale.
- In caso contrario, lo studio potrebbe ritardare o ridimensionare il film.
- Resta anche l’ipotesi di sostituire o ridurre il ruolo delle star, soluzione meno probabile.












