Prezzi carburanti: benzina e gasolio in lenta discesa, ecco quanto risparmi

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La discesa dei prezzi dei carburanti prosegue, ma il passo è diventato più lento nel fine settimana. Le tensioni nel Medio Oriente restano un elemento di incertezza per i mercati petroliferi e influenzano l’andamento delle quotazioni alla pompa.

Aggiornamento MIMIT: i valori registrati il 10 agosto

Secondo l’ultimo bollettino pubblicato dall’Osservatorio del MIMIT, al mattino del 10 agosto i prezzi medi rilevati sulla rete stradale in modalità self service sono i seguenti:

  • Benzina: 1,985 €/l (variazione -0,001 €/l rispetto a ieri; -0,005 €/l rispetto a venerdì).
  • Gasolio: 2,076 €/l (variazione -0,001 €/l rispetto a ieri; -0,008 €/l rispetto a venerdì).

Le riduzioni sono modeste ma confermano una tendenza discendente iniziata nei giorni precedenti.

Prezzi in autostrada: il confronto con la rete ordinaria

La differenza tra rete autostradale e rete stradale persiste. Lungo i tratti a pedaggio si segnala:

  • Benzina (verde): 2,056 €/l (giù -0,001 €/l rispetto a ieri; -0,009 €/l rispetto a venerdì).
  • Diesel: 2,151 €/l (giù -0,001 €/l rispetto a ieri; -0,008 €/l rispetto a venerdì).

Il gap riflette costi di gestione, logistica e marginalità diversi tra le due reti.

Guardia di Finanza: controllo della filiera e numeri chiave

La Guardia di Finanza, in collaborazione con il Garante per la sorveglianza dei prezzi, ha diffuso il bilancio dei controlli svolti negli ultimi cinque mesi.

Interventi su accise e sequestri

  • Interventi in materia di accise: 1.371.
  • Persone denunciate: 265.
  • Prodotti energetici sequestrati: oltre 20 milioni di kg.
  • Consumi in frode accertati: più di 6,5 milioni di kg.

Verifiche sulla trasparenza dei prezzi

Sull’esposizione e la correttezza dei prezzi alla pompa sono stati effettuati numerosi accertamenti:

  • Controlli sugli impianti di distribuzione stradale: 3.428.
  • Violazioni contestate: 2.279, riferite a 937 operatori.
  • Irregolarità più frequenti: mancata esposizione dei prezzi e discrepanze tra valori comunicati e prezzi praticati.

Presidio della catena di approvvigionamento

Le Fiamme Gialle hanno ampliato le verifiche anche a monte della distribuzione. L’attività ha riguardato depositi e soggetti coinvolti nella logistica del carburante.

  • Contesti approfonditi: oltre 400 tra depositi fiscali, depositi commerciali e altri operatori.
  • Obiettivo: contrastare frodi, evasione delle accise e pratiche anticoncorrenziali.

Che effetti per gli automobilisti e i mercati

Per i consumatori le variazioni riportate sono contenute. Tuttavia, anche movimenti millesimali possono incidere sul budget familiare su base mensile.

I fattori che determinano fluttuazioni restano molteplici:

  • Situazione geopolitica, soprattutto in Medio Oriente.
  • Domanda globale e dinamiche delle raffinerie.
  • Controlli e sanzioni sulla filiera, che possono ridurre offerta irregolare.

Cosa osservare nelle prossime settimane

Gli operatori e gli utenti dovranno monitorare i bollettini del MIMIT e le comunicazioni della Guardia di Finanza. Variazioni dei prezzi potrebbero intensificarsi in caso di escalation geopolitica o di nuovi interventi ispettivi mirati.

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