La città dei vivi a Venezia: intervista esclusiva a regista e protagonisti

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Un film che nasce dalla pagina e punta dritto al cuore della cronaca. Adattando il romanzo di Nicola Lagioia, Edoardo Gabbriellini firma La città dei vivi, un lungometraggio che indaga la vita prima e dopo la tragedia che ha segnato la morte di Luca Varani. Presentato nella sezione Orizzonti della Mostra di Venezia, il film sceglie di raccontare l’ordinarietà di un ragazzo e le relazioni che lo circondano, senza facili morali.

Dal libro al film: scelte registiche e fedeltà

Il passaggio dal romanzo allo schermo è stato guidato da un intento preciso. Edoardo Gabbriellini ha cercato di conservare l’intensità del testo, ma ha riorganizzato tempi e punti di vista per adattarli al linguaggio cinematografico.

Copione, appunti e fogli sul tavolo durante l'adattamento cinematografico
Il lavoro di adattamento: appunti e copione in sala di scrittura.

Ciò che resta centrale è l’umanità dei personaggi. Nicola Lagioia ha collaborato con il regista per trasformare la cronaca in racconto filmico.

Una storia che parla di vita più che di morte

Il film non si limita a ricostruire i fatti. Vuole mettere a fuoco la quotidianità interrotta di un ragazzo.

  • Rapporti familiari, fragili e sinceri.
  • Amore e attese di una relazione giovane.
  • La ricerca di uno spazio sociale e personale.

Questo approccio evita il sensazionalismo. Il risultato è un ritratto che punta alla comprensione, non al giudizio.

Il cast: volti nuovi e interpreti affermati

Accanto a talenti emergenti, la pellicola conta su interpreti noti che tengono il racconto saldo.

Protagonisti principali

  • Emanuele Maria Di Stefano — ruolo centrale nella narrazione giovanile.
  • Gaia Merlonghi — interpreta la figura affettiva che accompagna il protagonista.
  • Valerio Mastandrea — presenza esperta e misurata, fondamentale per il tono del film.

Le performance sono state pensate per restituire autenticità e concretezza. Regista e attori hanno lavorato sulla normalità dei gesti.

La presentazione a Venezia e l’arrivo nelle sale

La città dei vivi è stato presentato nella sezione Orizzonti alla Mostra del Cinema di Venezia.

Palco e tappeto rosso al Lido durante una proiezione della Mostra di Venezia
La presentazione del film nella sezione Orizzonti alla Mostra di Venezia.

La distribuzione in sala è prevista per il 1° ottobre, con Eagle Pictures. La scelta della vetrina veneziana conferma il desiderio di confrontarsi con un pubblico critico.

Interviste, materiali e approfondimenti

Al festival sono state realizzate interviste video con il regista e l’autore. Le conversazioni chiariscono intenti e scelte narrative.

  • Edoardo Gabbriellini spiega la costruzione del racconto filmico.
  • Nicola Lagioia racconta la genesi del romanzo e il dialogo con il cinema.
  • Gli attori commentano il lavoro sul personaggio e le difficoltà emotive.

Questi materiali offrono uno sguardo diretto sul processo creativo e sulle responsabilità di raccontare un fatto di cronaca.

Temi centrali e impatto sul pubblico

Il film solleva domande sulla memoria, la responsabilità collettiva e la fragilità dei legami.

Attraverso momenti di quotidianità e scene di tensione, lo spettatore è portato a riflettere senza essere guidato da toni forzati.

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