Opera VPN si attiva da sola su Wi-Fi pubblici: mette a rischio la privacy

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Opera introduce una funzione pensata per chi si collega spesso a hotspot pubblici: il browser attiva automaticamente la sua VPN integrata quando rileva una rete Wi‑Fi condivisa. L’obiettivo dichiarato è tutelare la privacy dell’utente senza richiedere azioni manuali. Per il momento la novità arriva solo su desktop e in pochi paesi, ma promette di estendersi a breve.

Come Opera decide di attivare la VPN sui Wi‑Fi pubblici

Il browser identifica il tipo di rete a cui si è connessi.

Computer portatile connesso a un hotspot Wi‑Fi pubblico in un bar
Opera rileva hotspot di hotel, aeroporti e bar per attivare la VPN.

  • Rileva gli hotspot di hotel, aeroporti, bar e altre reti aperte.
  • Attiva la VPN in modo automatico per cifrare il traffico.
  • L’utente resta libero di mantenere la scelta o disattivare la funzione.

Comportamento automatico e controllo utente

Opera mira a evitare che si dimentichi di proteggere la propria connessione. L’attivazione avviene senza prompt invasivi. Chi preferisce comandare tutto manualmente può intervenire nelle impostazioni.

Dove è disponibile la novità e quando arriverà altrove

Al lancio la funzione è attiva solo nella versione desktop. I primi paesi interessati sono la Francia e gli Stati Uniti. Opera ha annunciato piani per estendere la distribuzione ad altri mercati nelle prossime settimane.

Perché usare una VPN su reti pubbliche

Connettersi a un Wi‑Fi condiviso espone il traffico a intercettazioni e attacchi.

Schermata simbolica di cifratura dati e VPN su un laptop
La VPN cifra il traffico per proteggere email e credenziali su reti condivise.

  • La VPN cifra i dati tra il dispositivo e il server remoto.
  • Protegge accessi a email, servizi cloud e siti sensibili.
  • Riduce il rischio di furto di credenziali su reti non affidabili.

Caratteristiche della VPN di Opera: gratis e Pro a confronto

Opera integra il servizio nella versione base del browser e lo presenta come parte delle sue funzioni per la privacy. Ecco le differenze principali.

  • Gratuito: accesso senza costi e senza limiti di banda nella versione inclusa del browser.
  • Pro a pagamento: offre più funzioni, connessione multipla e una rete di server più ampia.

Dettagli della versione Pro

La formula Pro è pensata per chi cerca più scelta e copertura geografica.

  • Prezzo mensile indicato attorno agli 8 euro.
  • Versione annuale con tariffa ridotta, circa 4 euro al mese.
  • Accesso a migliaia di server (oltre 3.000) distribuiti in decine di location.
  • Supporto per proteggere più dispositivi simultaneamente.

Come confronta Opera la sua offerta con gli altri browser

Nei materiali ufficiali Opera mette a confronto la propria VPN con soluzioni integrate in altri browser. Alcuni nomi citati per il confronto sono:

  • Microsoft Edge
  • Brave
  • Firefox
  • Vivaldi

Secondo Opera, l’integrazione gratuita e l’assenza di limiti di traffico rendono la sua proposta particolarmente conveniente per chi naviga spesso in luoghi pubblici.

Come disattivare o personalizzare l’attivazione automatica

Chi non vuole la VPN sempre attiva può cambiare le impostazioni in pochi passaggi.

  1. Aprire il menu del browser e accedere alle Impostazioni.
  2. Selezionare la sezione dedicata alla VPN.
  3. Disattivare l’opzione di attivazione automatica sulle reti pubbliche.

Le impostazioni permettono anche di scegliere quali reti considerare “pubbliche” e di gestire eccezioni.

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