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- Perché la scelta del NACS può cambiare l’esperienza di ricarica
- Tempi e mercati dove lo standard sarà disponibile
- Modelli Stellantis coinvolti e informazioni sugli adattatori
- Chi ha già adottato NACS: elenco dei costruttori
- Conseguenze per il mercato e per la concorrenza
- Pratiche e consigli per gli utenti Stellantis
Stellantis ha deciso di allineare la propria strategia di ricarica alle prese Tesla. La casa automobilistica annuncia l’adozione dello standard NACS per offrire ai suoi clienti un accesso più ampio alla rete Supercharger. La mossa promette semplificazione e maggiore praticità per chi guida elettrico.
Perché la scelta del NACS può cambiare l’esperienza di ricarica
L’adozione del North American Charging System (NACS) punta a ridurre i tempi e la complessità nella ricarica. Stellantis spiega che la soluzione renderà più semplice trovare e utilizzare una colonnina ad alta potenza.
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- Accesso a una rete consolidata e riconosciuta.
- Minori passaggi tecnici per l’utente finale.
- Riduzione delle barriere per i viaggi interurbani con veicoli elettrici.
Il gruppo, diretto da Antonio Filosa, sottolinea l’importanza dell’interoperabilità per aumentare la fiducia degli acquirenti verso l’elettrico.
Tempi e mercati dove lo standard sarà disponibile
Stellantis indica un calendario per l’apertura della rete ai suoi modelli. In Nord America l’accesso ai Supercharger sarà disponibile dal 2026. Giappone e Corea del Sud seguono nel 2027.
- 2026 – USA, Canada, Messico: integrazione con 28.000 Supercharger.
- 2027 – Giappone e Corea del Sud: estensione del servizio.
Questa copertura temporale mira a supportare sia i modelli già in commercio sia quelli in arrivo nei prossimi anni.
Modelli Stellantis coinvolti e informazioni sugli adattatori
Alcune vetture del gruppo beneficeranno immediatamente della nuova compatibilità. Tra queste ci sono modelli attuali e futuri.
- Già sul mercato: Jeep Wagoneer S, Dodge Charger Daytona.
- In arrivo: Jeep Recon 2026 e altri modelli elettrici pianificati.
Stellantis ha promesso di fornire dettagli tecnici e indicazioni sugli adattatori. Gli utenti riceveranno istruzioni su come connettere i veicoli alle colonnine NACS.
Chi ha già adottato NACS: elenco dei costruttori
Negli ultimi anni numerosi produttori hanno scelto lo stesso standard per favorire l’ecosistema di ricarica. Tra questi troviamo nomi importanti.
- BMW (gruppo)
- Ford
- General Motors
- Honda
- Hyundai
- Jaguar Land Rover
- Kia
- Mazda
- Mercedes-Benz
- Nissan
- Polestar
- Rivian
- Subaru
- Toyota
- Volvo
- Volkswagen (gruppo)
La diffusione del NACS tra i grandi costruttori facilita la standardizzazione e la creazione di un mercato più omogeneo.
Conseguenze per il mercato e per la concorrenza
L’adesione di Stellantis rafforza il ruolo di Tesla nella mobilità elettrica. Allo stesso tempo, stimola gli altri attori a migliorare servizi e copertura.
- Per i clienti: più punti di ricarica accessibili e semplificati.
- Per i produttori: pressione a scegliere standard condivisi.
- Per le infrastrutture: possibile aumento degli investimenti in rete.
La convergenza verso un unico connettore può velocizzare l’adozione dei veicoli elettrici su larga scala.
Pratiche e consigli per gli utenti Stellantis
Chi possiede o acquisterà un’auto del gruppo dovrà informarsi su alcune procedure pratiche. Ecco i punti chiave da ricordare.
- Verificare la compatibilità del veicolo con NACS.
- Controllare se è necessario un adattatore e come ottenerlo.
- Aggiornare l’app o il software di bordo per gestire i pagamenti e la localizzazione dei Supercharger.
- Pianificare le soste su tratte lunghe tenendo conto della rete disponibile.
La transizione sarà graduale. Restare aggiornati sulle comunicazioni ufficiali del gruppo aiuterà a evitare inconvenienti.











