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Leapmotor accelera in Europa e punta a un 2026 ancora più ambizioso. Al Salone di Bruxelles il Ceo della joint venture europea ha tracciato risultati e piani, raccontando come una presenza partita da poco stia già cambiando le carte in tavola nel mercato elettrico del Vecchio Continente.
Bilancio del primo anno completo in Europa e obiettivi per il 2026
Secondo i vertici della società, il 2025 ha segnato il primo anno intero di attività del gruppo sul mercato europeo. In dodici mesi il marchio ha messo in campo un’offerta commerciale e una rete di vendita rapida.
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- Tre modelli introdotti nel mercato europeo.
- Oltre 800 punti vendita aperti in vari Paesi.
- Più di 35.000 vetture vendute nel periodo.
Questi risultati rappresentano, secondo l’azienda, la base per un’ulteriore spinta commerciale nel 2026. L’intenzione è aumentare volumi e quota di mercato, sfruttando infrastrutture e gamma prodotti già pronte.
Il ruolo strategico della partnership con Stellantis
La presenza europea è stata accelerata dalla collaborazione con Stellantis. La joint venture europea è frutto di un’intesa industriale che unisce competenze locali e capacità produttive.
La società ha evidenziato come la partnership favorisca l’accesso a mercati multipli e a una rete di vendita consolidata. Questo consente a Leapmotor di muoversi con maggiore rapidità rispetto a un ingresso autonomo.
Prodotti pensati per l’Europa: le novità presentate a Bruxelles
Il piano commerciale si fonda sul prodotto. A Bruxelles sono state svelate tre novità costruite con il mercato europeo in mente.
- B03X — SUV compatto elettrico, orientato a chi cerca versatilità urbana.
- B05 — berlina due volumi: per la prima volta mostrati gli interni, con soluzioni mirate al comfort europeo.
- B10 — SUV C-segment che si arricchisce di una variante range extender, pensata per aumentare l’autonomia percepita.
Questa triplice offensiva prodotto vuole coprire segmenti diversi e rispondere a esigenze variegate dei clienti europei.
Organizzazione commerciale e presenza globale
Oltre alla rete di vendita, l’azienda ha ampliato il proprio footprint internazionale. Dal management sottolineano la capacità di servire oltre quaranta mercati.
Numeri della rete
- Rete globale con centinaia di punti vendita e assistenza.
- Piani per rafforzare la presenza in aree chiave del continente.
La struttura organizzativa è pensata per sostenere volumi crescenti e per offrire servizi post-vendita adeguati alle aspettative europee.
Visione e strategia commerciale per il 2026
La strategia messa a punto punta su tre pilastri: prodotto competitivo, capillarità commerciale e integrazione tecnologica. L’obiettivo dichiarato è consolidare la posizione e crescere in termini di market share.
- Investimenti in gamma e adattamenti per il mercato locale.
- Espansione dei punti vendita e dei servizi di assistenza.
- Sviluppo di varianti tecniche per rispondere alle esigenze d’autonomia.
Secondo il management, l’Europa rimane il centro dell’espansione globale e la base da cui costruire ulteriori progressi nei prossimi anni.












