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- Il test: partenza, percorso e condizioni estreme
- Perché il freddo penalizza le auto elettriche
- La regina del freddo: la Lucid Air Grand Touring
- Classifica: le dieci migliori auto elettriche dell’El Prix Winter Test 2026
- Cosa dicono i numeri per chi guida in inverno
- Impatto sul mercato e sulle aspettative dei consumatori
Nel cuore dell’inverno artico norvegese si è svolta un’altra edizione dell’El Prix Winter Test, la prova che mette sotto stress le auto elettriche nelle condizioni più proibitive. Tra strade innevate e termometri che hanno toccato valori record, i team hanno misurato autonomia reale e tenuta delle batterie, svelando sorprese e conferme su quali modelli resistono meglio al freddo estremo.
Il test: partenza, percorso e condizioni estreme
La prova prevede la partenza dalla capitale e percorrenze continue fino all’esaurimento della carica. L’obiettivo è semplice: capire quanto lontano può arrivare ciascun veicolo con una singola ricarica in inverno.
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- Il via avviene da Oslo con batterie cariche.
- I partecipanti guidano finché l’auto non segnala fine autonomia.
- Questa edizione ha registrato strade innevate e temperature fino a -31° C.
Perché il freddo penalizza le auto elettriche
Il gelo influisce sul comportamento degli accumulatori e sui consumi. A basse temperature la chimica delle celle è meno efficiente. Inoltre, riscaldamento abitacolo e sbrinamento aumentano l’assorbimento energetico, riducendo il range disponibile.
Effetti pratici
- Riduzione della capacità utile della batteria.
- Maggiore assorbimento per climatizzazione e accessori.
- Possibili rallentamenti della ricarica rapida in condizioni estreme.
La regina del freddo: la Lucid Air Grand Touring
Quest’anno la vetta è andata alla Lucid Air Grand Touring. La berlina americana ha messo a segno la migliore distanza sotto zero, grazie a potenza e batteria di grandi dimensioni.
- Motore e potenza: 820 CV.
- Capacità accumulatore: 112 kWh.
- Autonomia rilevata nel test invernale: 519 km fino all’1% di carica residua.
Il risultato è inferiore ai 839 km WLTP dichiarati, un divario spiegabile dalle condizioni climatiche e dal profilo di guida. In estate la stessa Lucid ha viaggiato molto più a lungo: nel Summer Test della Naf ha toccato i 828,6 km. E in un’altra impresa ha ottenuto il Guinness World Record con una singola carica di 1.205 km.
Classifica: le dieci migliori auto elettriche dell’El Prix Winter Test 2026
Di seguito la top ten delle vetture che hanno coperto la maggiore distanza in condizioni di gelo.
- Lucid Air Grand Touring: 519 km
- Mercedes‑Benz CLA: 421 km
- Audi A6: 402 km
- Kia EV4: 390 km
- BMW iX: 388 km
- Volvo ES90: 373 km
- Hyundai Ioniq 9: 370 km
- Xpeng X9: 361 km
- Tesla Model Y: 359 km
- MG IM6: 352 km
Cosa dicono i numeri per chi guida in inverno
I risultati offrono spunti pratici per chi vive in climi freddi. La capacità della batteria non basta: contano gestione termica e bilanciamento dei consumi.
- Scegliere vetture con sistemi di riscaldamento efficienti riduce l’impatto sull’autonomia.
- Batterie più capienti tendono a soffrire meno il decremento percentuale dovuto al freddo.
- La guida attenta e la pianificazione delle ricariche restano strategie vincenti.
Impatto sul mercato e sulle aspettative dei consumatori
Test reali come l’El Prix influenzano percezione e scelte d’acquisto. Le case produttrici utilizzano questi dati per migliorare gestione termica e firmware delle batterie.
Per gli acquirenti, i test invernali offrono una misura pragmaticamente utile del range effettivo. Questo aiuta a confrontare modelli e a valutare soluzioni di ricarica adatte al proprio clima.












