Mostra sommario Nascondi sommario
- Data di avvio e nuovi requisiti per l’accesso
- Quanto costerà il permesso per le auto elettriche a Roma
- Chi mantiene il diritto al pass gratuito
- Motivazioni dell’amministrazione per la nuova tariffa
- Problemi di congestione e funzione originaria delle ZTL
- Controlli, frodi e interventi organizzativi
- Confronto con altre capitali europee
- Cosa aspettarsi ora: dettagli, ricorsi e applicazione operativa
Da luglio 2026 cambieranno le regole per entrare nelle ZTL di Roma se si guida un’auto elettrica: il Comune ha deciso di trasformare il pass gratuito in un permesso a pagamento, una scelta che ridisegna incentivi e regole per la mobilità urbana.
Data di avvio e nuovi requisiti per l’accesso
La misura sarà operativa dal 1° luglio 2026, non appena sarà attivato il nuovo sistema di rilascio dei permessi. Chi già possiede un’autorizzazione riceverà comunicazioni da Roma Servizi per la Mobilità con le istruzioni per richiedere il nuovo permesso.
Galaxy H1: in arrivo le cuffie over-ear di Samsung
Lenovo a IFA 2026: due notebook super sottili, uno con display OLED espandibile
Tempistiche e modalità
- Pass a pagamento in vigore dal 1° luglio 2026.
- Comunicazioni ufficiali via Roma Servizi per la Mobilità agli attuali titolari.
- Nuove immatricolazioni potranno richiedere il permesso quando il sistema sarà operativo.
Quanto costerà il permesso per le auto elettriche a Roma
Il Comune stabilisce che il nuovo permesso per veicoli a trazione esclusivamente elettrica non sarà gratuito. Il prezzo sarà il 50% di quello applicato ai veicoli equivalenti a benzina o diesel.
Esempi pratici di tariffazione
- Permessi che oggi sarebbero pari a 2.016 euro costeranno 1.000 euro per l’elettrico.
- Una fascia che vale 1.016 euro per auto tradizionali verrà ridotta a 500 euro per le elettriche.
- Per i veicoli ibridi è previsto un costo intermedio: ad esempio 781 euro in una delle categorie citate.
Chi mantiene il diritto al pass gratuito
Non tutte le auto elettriche perderanno l’esenzione. Il Comune conferma alcune categorie che continueranno a beneficiare della gratuità.
- Residenti nel perimetro delle ZTL.
- Artigiani con laboratorio all’interno delle aree limitate.
- Genitori che accompagnano figli a scuola in centro.
- Medici convenzionati e mezzi per servizi pubblici o di emergenza identificabili.
- Servizi di car sharing.
Rimangono inoltre attive agevolazioni come la gratuità della sosta negli stalli blu e le facilitazioni legate alle domeniche ecologiche.
Motivazioni dell’amministrazione per la nuova tariffa
La decisione nasce dal rapido aumento delle vetture elettriche in circolazione. Secondo il Comune, le immatricolazioni sono cresciute del 350% in quattro anni.
Questo boom ha portato a un’impennata delle richieste di accesso: oggi gli autorizzati sfiorano le 75.000 unità. Le elettriche risultano fra i veicoli con il maggior numero di transiti nel centro storico, subito dopo il trasporto pubblico.
Problemi di congestione e funzione originaria delle ZTL
L’amministrazione spiega che l’aumento dei transiti incide sulla congestione e sulla scarsità di parcheggi. Le ZTL devono tornare a svolgere il ruolo di tutela del centro storico e della vivibilità urbana.
Controlli, frodi e interventi organizzativi
Il sindaco ha annunciato iniziative contro le irregolarità sui permessi, in particolare le truffe legate ai pass per falsi invalidi. È stato convocato un tavolo con le categorie interessate per migliorare la logistica della consegna merci in centro.
Obiettivi delle misure
- Ridurre abusi sui permessi speciali.
- Riorganizzare i flussi di merci nel centro storico.
- Tutelare il patrimonio urbano e la vivibilità.
Confronto con altre capitali europee
L’assessore alla Mobilità sottolinea che Roma si allinea ad alcune grandi capitali che hanno rivisto le agevolazioni per le auto elettriche nelle aree centrali. L’intento è modulare gli incentivi in base all’impatto reale sul traffico e sugli spazi urbani.
Cosa aspettarsi ora: dettagli, ricorsi e applicazione operativa
Al momento il Comune ha fornito indicazioni generali. Restano da definire i regolamenti attuativi e le procedure precise per la richiesta e il rilascio dei permessi.
- Attesa per il regolamento con le categorie e i limiti precisi.
- Possibili ricorsi o richieste di revisione da parte di categorie coinvolte.
- Roadmap tecnica per l’attivazione del sistema e il rilascio online dei pass.












