Batterie: Skoda diventa maxi produttore, 1.100 al giorno per il gruppo Volkswagen

Mostra sommario Nascondi sommario

Skoda ha acceso una nuova linea produttiva per batterie a Mladá Boleslav, segnando un salto nell’elettrificazione del gruppo Volkswagen. In meno di un anno è nato un impianto ad alta capacità. Il sito è ora centrale nella strategia di fornitura di accumulatori per le auto elettriche del gruppo.

Numeri chiave della nuova fabbrica a Mladá Boleslav

La costruzione si è conclusa in dodici mesi con un investimento di 205 milioni di euro. Ogni sessanta secondi l’impianto completa l’assemblaggio di una batteria. La produzione giornaliera supera le 1.100 unità. Su due linee la capacità massima può arrivare a 1.500 batterie al giorno. Su base annua la stima parla di oltre 335.000 batterie.

Skoda come fornitore interno strategico per il gruppo Volkswagen

Con il nuovo stabilimento Skoda assume il ruolo di principale produttore interno di accumulatori per il gruppo. L’azienda parla di un elemento centrale nella strategia di elettrificazione. Alla cerimonia di apertura erano presenti figure chiave del settore e istituzioni nazionali.

  • Thomas Schäfer, CEO Volkswagen.
  • Klaus Zellmer, CEO Skoda.
  • Andrej Babiš, primo ministro ceco.
  • Karel Havlíček, ministro dell’industria e del commercio.

Flessibilità produttiva e integrazione con fornitori esterni

Lo stabilimento nasce per bilanciare produzione interna e forniture esterne. L’obiettivo è mantenere massima flessibilità e accesso continuo a tecnologie e innovation partner. Questo approccio riduce i rischi di approvvigionamento. Permette inoltre di adattare volumi e mix produttivo rapidamente.

Nel lungo periodo gli impianti di Mladá Boleslav sono pensati per supportare la produzione di circa 200.000 auto elettriche all’anno destinate ai brand core del gruppo Volkswagen.

Tecnologia, automazione e vantaggi economici

Il nuovo reparto è altamente automatizzato. Il livello di automazione raggiunge l’84%. In linea operano 131 robot e circa 600 addetti. Qui si assemblano batterie con architettura cell-to-pack, basate su litio-ferro-fosfato (LFP).

Benefici della soluzione cell-to-pack

  • Maggiore densità d’imballaggio delle celle.
  • Riduzione della complessità meccanica.
  • Costi di produzione inferiori fino al 30% rispetto alle batterie attuali su base MEB.

Le nuove batterie alimenteranno la generazione MEB+ di vetture Volkswagen. I primi modelli interessati includono soluzioni compatte e suv di segmento diverso.

Veicoli e piattaforme che sfrutteranno le batterie

La piattaforma MEB+ ospiterà le nuove batterie cell-to-pack. Tra i modelli citati si segnalano:

  • Cupra Raval.
  • Skoda Epiq.
  • ID. Polo (nuova generazione).
  • ID. Cross.
  • Modelli come Elroq ed Enyaq verranno gradualmente aggiornati.

I prossimi passi: nuovi modelli Skoda nel 2026

Skoda ha in programma un ampliamento della gamma elettrica per il 2026. In arrivo c’è la Epiq, una BEV compatta e pensata per essere accessibile. Più avanti debutterà la Peaq, un grande SUV a sette posti che affiancherà l’attuale Kodiaq termico.

Dai il tuo feedback

Sii il primo a votare questo post
o lascia una recensione dettagliata



OpenSlime è un media indipendente. Sostienici aggiungendoci ai preferiti di Google News:

Pubblica un commento

Pubblica un commento