Stellantis, assunzioni a Mirafiori: boom di richieste per i cambi della 500 ibrida

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Stellantis ha annunciato nuove assunzioni a Mirafiori dopo un aumento imprevisto della domanda per le trasmissioni destinate ai modelli ibridi. La crescita delle vendite della Fiat 500 ibrida ha messo sotto pressione la catena di montaggio dei cambi, costringendo il gruppo a rafforzare gli organici nello stabilimento torinese e in altre sedi del Piemonte.

Perché servono più cambi: la spinta della 500 ibrida

Le vendite dei modelli ibridi hanno creato un bisogno concreto di trasmissioni. In particolare il cambio C514, montato sulla 500 ibrida e su alcune varianti della Pandina, deve essere prodotto in quantità maggiori.

  • La 500 ibrida è il motore della domanda.
  • Anche la produzione di Pomigliano contribuisce alla richiesta.
  • Il risultato è un aumento urgente dei volumi di produzione.

Numeri delle assunzioni e tipologia dei contratti

Stellantis ha informato i sindacati di una nuova tornata di assunzioni. Il piano integra la precedente campagna che porterà all’ingresso di diverse centinaia di persone.

  • Totale previsto: almeno 430 nuovi ingressi distribuiti tra Mirafiori e altre strutture in Piemonte.
  • Per Mirafiori sono in avvio colloqui per circa 100 addetti destinati alle ex Meccaniche.
  • I contratti previsti sono inizialmente a termine, fino a settembre 2026.

Obiettivi produttivi: da 700 a 1.000 cambi al giorno

Per far fronte alla domanda, Stellantis punta ad aumentare la produzione giornaliera del cambio a Mirafiori.

  • Produzione attuale: circa 700 unità al giorno.
  • Obiettivo: salire a 1.000 unità al giorno.
  • La crescita riguarda sia i cambi per la 500 che quelli per la Pandina.

La voce dei sindacati: richieste e preoccupazioni

I rappresentanti della Fiom Torino hanno accolto con favore l’apertura di nuove posizioni. Tuttavia rimangono critici sul fatto che si tratti di contratti temporanei.

Edi Lazzi e Gianni Mannori hanno sottolineato l’importanza di trasformare questi segnali in occasioni stabili. Hanno chiesto l’assegnazione di nuovi modelli e l’istituzione di almeno una nuova linea produttiva a Mirafiori.

  • Richiesta sindacale: più modelli assegnati a Torino.
  • Obiettivo dei lavoratori: contratti stabili e prospettive certe.
  • Preoccupazione: dipendere da soluzioni temporanee non dà sicurezza al territorio.

Cosa cambia per lo stabilimento e l’indotto

Le nuove assunzioni e l’incremento dei volumi avranno un impatto sulla filiera. Fornitori e centri logistici potrebbero essere coinvolti nel breve termine.

  • Effetto diretto sui reparti assemblaggio e meccanica.
  • Possibili ricadute occupazionali nell’indotto torinese.
  • La transizione verso l’ibrido modifica la domanda di componenti.

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