Mostra sommario Nascondi sommario
- LEMS pronto al decollo: hardware e destinazione prevista
- Quali fenomeni misurerà LEMS e perché contano
- Progetto, massa e trasportabilità
- Resistenza ambientale: test effettuati
- Come manterrà la temperatura e l’energia durante la notte lunare
- Modularità e possibili sviluppi della piattaforma
- Prossimi passi e assegnazione a una missione Artemis
La NASA ha dichiarato completo lo sviluppo e i test di LEMS, la nuova stazione scientifica pensata per studiare la Luna da vicino. Progettata per essere trasportata e piazzata dagli equipaggi del programma Artemis, questa unità è ora pronta al volo e attende solo l’assegnazione a una missione concreta.
LEMS pronto al decollo: hardware e destinazione prevista
Lo strumento è stato costruito presso il Goddard Space Flight Center. L’obiettivo operativo è il Polo Sud lunare, area che sarà centrale per le attività umane e robotiche nelle prossime missioni.
Goncourt e romanzo scritto con l’AI: la verità dietro lo scandalo
Forza Horizon 6: gli sviluppatori spiegano il ban delle auto in stile anime
- Stato: sviluppo e test completati.
- Assegnazione: non ancora collegato a un volo Artemis specifico.
- Conservazione: in camera bianca presso Goddard in attesa della scelta della missione.

Quali fenomeni misurerà LEMS e perché contano
LEMS analizzerà le vibrazioni che attraversano il sottosuolo lunare. Queste misure aiuteranno a ricostruire la struttura interna della Luna.

- Registrerà terremoti lunari e impatti meteoritici.
- Fornirà dati sulla frequenza e sull’intensità delle scosse al Polo Sud.
- Contribuirà a pianificare future attività Artemis nella stessa regione.
Dati e confronto con Apollo
Negli anni del programma Apollo sono stati raccolti dati fondamentali. Tra il 1969 e il 1977 i sismometri umani registrarono circa 13.000 eventi. Tuttavia, quelle rilevazioni provenivano da strumenti posizionati vicino all’equatore e coprivano una zona limitata.
LEMS porterà osservazioni in una regione diversa, ampliando la copertura sismica e offrendo nuovi spunti sulla composizione interna.
Progetto, massa e trasportabilità
Il sistema occupa lo spazio di una piccola valigia e ha una massa di circa 30 kg sulla Terra. Sulla superficie lunare, con la gravità ridotta, corrisponderà a un peso inferiore.
- Contiene due sismometri altamente sensibili.
- È modulare: la piattaforma base può accogliere altri strumenti.
- Progettato per essere maneggiato in sicurezza dagli astronauti.
Resistenza ambientale: test effettuati
Negli ultimi mesi il sistema ha superato numerose prove di qualificazione. I test hanno simulato condizioni estreme del lancio e dell’operatività lunare.
- Prove di vibrazione per il lancio.
- Esposizione alle radiazioni previste in orbita e in superficie.
- Cicli termici che riproducono il giorno e la notte lunare.

Come manterrà la temperatura e l’energia durante la notte lunare
Una sfida chiave è la lunga notte lunare, che può durare circa 14 giorni terrestri. In alcune zone del Polo Sud le temperature possono scendere drasticamente.

LEMS è concepito per sopravvivere senza generatori a radioisotopi. Il progetto punta su materiali isolanti e su un sistema di regolazione termica passiva.
- Nessun RTG: evita l’uso di generatori a radioisotopi.
- Isolamento termico e cablaggi a bassa dispersione.
- Pannello solare flessibile integrato per la produzione di energia.
Funzionamento autonomo e trasmissione dati
Dopo l’installazione dagli astronauti, LEMS opererà in modo autonomo. Seguirà sequenze programmate per l’acquisizione e l’invio delle informazioni.
- Operazioni autonome basate su routine preimpostate.
- Invio dei dati verso la Terra con frequenza ridotta, per ottimizzare energia e comunicazioni.
- Progettato per mantenere attività scientifiche anche durante i lunghi periodi di buio.
Modularità e possibili sviluppi della piattaforma
La struttura di LEMS non è monolitica: è pensata come una base riutilizzabile. Questa filosofia riduce tempi e costi per futuri payload scientifici.
- Piattaforma adattabile ad altri sensori.
- Possibilità di configurazioni diverse senza ridisegnare l’intero sistema.
- Approccio modulare utile per missioni ripetute nell’area del Polo Sud.
Prossimi passi e assegnazione a una missione Artemis
Nonostante sia pronto per il volo, LEMS aspetta di essere integrato in un payload Artemis. Fino a quel momento resterà custodito a Goddard in una camera bianca.
La decisione su quale lancio lo porterà sulla Luna è ancora in corso presso i responsabili delle missioni.












