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- Tagli e ricollocamenti nel team che curava Vision Pro
- Nuove priorità: Siri ridefinita e ricerca sugli occhiali smart
- Problemi con i partner: il caso del display micro OLED
- Prezzo, aggiornamenti hardware e impatto commerciale
- Caratteristiche previste per gli occhiali smart
- Tempistiche riviste e cautela sulla privacy
Apple sta riallineando risorse e progetti in corsa, con ripercussioni sul team che ha sviluppato il visore Vision Pro. Le mosse interne e le scelte sui prodotti rivelano una priorità spostata verso l’evoluzione di Siri e lo sviluppo di occhiali intelligenti. Questo cambio di rotta apre nuovi interrogativi su tempistiche, fornitori e funzionalità attese.
Tagli e ricollocamenti nel team che curava Vision Pro
Fonti del settore indicano che Apple ha ridotto l’organico del gruppo coinvolto nel Vision Pro. Secondo quanto riportato, decine di dipendenti avrebbero perso il posto o sono stati riassegnati ad altri progetti.
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- Il gruppo non sarebbe stato completamente sciolto, ma la sua dimensione è stata ridotta.
- Alcune competenze sono state trasferite verso progetti software centrali.
Questa ristrutturazione segue cambi di leadership e una riorganizzazione iniziata nei mesi scorsi.
Nuove priorità: Siri ridefinita e ricerca sugli occhiali smart
Apple sembra puntare con forza su una versione rinnovata di Siri e su prodotti indossabili meno ingombranti del visore. Il focus ora è su interazione vocale avanzata e su esperienze visive alternative agli headset completi.
Perché Siri è al centro
Lo sviluppo di assistenti intelligenti occupa risorse significative. Apple ha assegnato manager e ingegneri per rafforzare le capacità di Siri, integrando riconoscimento multimodale e intelligenza visiva.
Problemi con i partner: il caso del display micro OLED
Un fattore esterno ha complicato i piani. Un grande fornitore avrebbe abbandonato uno sviluppo chiave per schermi micro OLED “on glass”.
- La cancellazione di quella ricerca e sviluppo ha ridotto le opzioni per una versione più economica del visore.
- Questo cambiamento pesa sulle tempistiche e sui costi di un eventuale successore.
Prezzo, aggiornamenti hardware e impatto commerciale
Il visore ha già subito un rialzo di prezzo che ne ha limitato la diffusione. L’aumento dei costi dei componenti ha portato il prezzo di listino a oltre tremila dollari.
In autunno il prodotto ha ricevuto un aggiornamento con un nuovo chip, che ha alzato il livello prestazionale ma non ha risolto le questioni di mercato.
Caratteristiche previste per gli occhiali smart
Le anticipazioni parlano di un device più sottile e orientato alla connettività. Alcune ipotesi chiave:

- Presenza di fotocamere per riconoscimento e assistenza visiva.
- Possibile scelta di limitare la registrazione di video per ragioni di privacy.
- Funzionalità basate su Siri e su tecnologie di Visual Intelligence.
Un elemento ricorrente è l’assenza di un display AR tradizionale, a favore di soluzioni che elaborano informazioni senza sovrapporre schermi convenzionali.
Tempistiche riviste e cautela sulla privacy
Originariamente si parlava di debutto entro pochi anni. Ora i piani sarebbero slittati per ragioni tecniche e normative. Apple starebbe rivedendo aspetti legati alla protezione dei dati e all’accettazione pubblica.
La preoccupazione per la privacy è cresciuta dopo le critiche rivolte ad altri occhiali AI sul mercato. Questo influisce su scelte di design e sui tempi di lancio.












