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Ad IFA 2026 Xiaomi ha mostrato la Vision GT, una hypercar elettrica che unisce estetica estrema e tecnologia da pista. L’auto punta a ridefinire l’idea di supercar elettrica, fondendo materiali leggeri, soluzioni aerodinamiche aggressive e una potente architettura elettrica.
Estetica, carrozzeria e carico aerodinamico studiati per la pista
La Vision GT è pensata per l’efficacia aerodinamica. Ogni profilo della scocca è funzionale alla deportanza e al raffreddamento.
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- Corpo monoscocca in fibra di carbonio, per rigidità e peso ridotto.
- Diffusore posteriore pronunciato e appendici che massimizzano il flusso d’aria.
- Soluzioni che generano oltre 2.000 kg di carico ad alte velocità.
Il design sembra nato dal mondo delle competizioni. La scocca e gli elementi aerodinamici enfatizzano performance e stabilità alle velocità più elevate.
Motorizzazione e dati prestazionali: potenza e accelerazione
Sotto la carrozzeria batte un complesso elettrico ad alte prestazioni. La Vision GT sfrutta tre motori per la trazione integrale.
- Potenza complessiva: 1.548 CV.
- Accelerazione dichiarata: 0-100 km/h in 1,97 secondi.
- Velocità massima oltre i 350 km/h.
Il pacco batterie è firmato CATL. Il modello utilizzato è la Qilin 2.0, progettata per scariche ad alta potenza e ricariche rapide.
Impianto frenante in carboceramica e gestione elettronica avanzata completano il pacchetto dinamico.
Interni: cockpit minimale con orientamento racing
Gli interni puntano sulla funzionalità. L’abitacolo è una cellula biposto ribassata, pensata per chi guida al limite.

- Portiere a forbice che facilitano l’accesso e sottolineano l’anima sportiva.
- Volante di tipo yoke, con comandi per settare parametri di guida.
- Vasca visibile in fibra di carbonio che integra i sedili nella struttura.
I sedili sono scolpiti direttamente nella monoscocca. Offrono imbottiture modulari e cinture a quattro punti in tinta turchese.
La combinazione di carbonio opaco e finiture lucide crea un effetto da prototipo da gara.
Sistemi, software e integrazioni digitali
Oltre alla meccanica, Xiaomi ha lavorato sul software di gestione. La vettura integra controlli per trazione, recupero e dinamica di guida.
- Interfacce digitali dedicate alla telemetria e ai settaggi di performance.
- Integrazione pensata anche per il mondo dei videogiochi: la Vision GT è stata sviluppata anche per Gran Turismo 7.
- Architettura elettronica che favorisce aggiornamenti OTA e affinamenti software.
Materiali, ergonomia e dettagli che contano
La scelta dei materiali privilegia leggerezza e resa visiva. Ogni elemento interno ha una funzione precisa.
- Fibra di carbonio a vista per struttura e pannellature.
- Inserti color turchese su plancia e cinture per richiamare il tema visivo.
- Comandi minimalisti, con selettori posizionati sul volante per velocità d’uso in pista.
L’ergonomia è quella di una monoposto stradale: visuale bassa, seduta avvolgente e comandi a portata di mano.
Impatto sul mercato e prossime mosse
La Vision GT serve anche come vetrina tecnologica per Xiaomi. Mostra competenze che vanno oltre l’elettronica di consumo.
La presenza a IFA 2026 ha sottolineato l’intenzione del gruppo di investire nel mondo automotive. Nei prossimi mesi è probabile che emergano dettagli su produzione, omologazioni e possibili versioni stradali o da pista.












