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- Come le passkey cambiano i backup crittografati di WhatsApp
- Attivare il backup crittografato con passkey su iOS e Android
- Vantaggi per la privacy: end-to-end esteso anche ai backup
- Rischi residui e precauzioni consigliate
- Compatibilità tecnica e rollout graduale su iOS e Android
- Impatto sul settore e futuro senza password
WhatsApp introduce un nuovo sistema per proteggere i backup delle chat, sfruttando le passkey integrate negli smartphone. La novità punta a rendere più semplice e sicuro l’accesso alle copie di sicurezza, usando impronta digitale, riconoscimento facciale o il codice del dispositivo. Scopri come funziona, come attivarlo e quali benefici porta per la privacy degli utenti.
Come le passkey cambiano i backup crittografati di WhatsApp
Le passkey permettono di autenticarsi senza password tradizionali. Su WhatsApp questo significa che il backup crittografato può essere sbloccato tramite i sistemi di sicurezza del tuo telefono.
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- Accesso biometrico: impronta o volto possono autorizzare il ripristino.
- Codice del dispositivo: PIN o pattern restano un’opzione valida.
- Integrazione nativa: le passkey usano le API di iOS e Android.
Attivare il backup crittografato con passkey su iOS e Android
La procedura è pensata per essere lineare e alla portata di tutti. L’opzione comparirà nelle impostazioni dedicate ai backup delle chat.
Passaggi rapidi
- Apri WhatsApp e vai su Impostazioni.
- Seleziona Chat e poi Backup delle chat.
- Abilita l’opzione di backup crittografato con passkey.
- Autorizza con impronta, Face ID o codice del telefono.
Un assist guida l’utente durante tutta la procedura, eliminando la necessità di memorizzare una password lunga o una chiave complessa.
Vantaggi per la privacy: end-to-end esteso anche ai backup
La crittografia end-to-end era già lo standard per i messaggi. Ora la stessa protezione si estende ai file salvati nel cloud.
- I provider cloud non possono leggere i backup senza la passkey.
- Riduzione del rischio di accessi non autorizzati.
- Minori problemi legati a password dimenticate.
Il risultato: maggiore protezione dei dati personali senza complicare l’esperienza utente.
Rischi residui e precauzioni consigliate
L’autenticazione biometrica semplifica l’uso, ma la sicurezza dipende anche dalle abitudini dell’utente.
- Attiva il blocco remoto in caso di furto del dispositivo.
- Verifica regolarmente le impostazioni dell’account cloud.
- Mantieni aggiornato il sistema operativo del telefono.
Queste accortezze aiutano a limitare la possibilità di esposizione dei dati, anche se la passkey riduce molti vettori di attacco comuni.
Compatibilità tecnica e rollout graduale su iOS e Android
WhatsApp utilizza le API native di iOS e Android per gestire le credenziali. L’esperienza può variare in base al modello e al produttore, ma la logica resta la stessa.
Cosa aspettarsi nelle prossime settimane
- Distribuzione a scaglioni per utenti su entrambe le piattaforme.
- Possibili differenze nell’interfaccia a seconda del dispositivo.
- Aggiornamenti successivi per ottimizzare usabilità e compatibilità.
Impatto sul settore e futuro senza password
L’adozione delle passkey su una piattaforma con miliardi di utenti è un segnale forte. Il passaggio verso modelli passwordless accelera e può ridurre gli attacchi legati a password deboli o riutilizzate.
- Maggiore diffusione delle soluzioni biometriche e delle passkey.
- Necessità di standard interoperabili tra dispositivi diversi.
- Importanza di campagne di formazione per la sicurezza digitale.












