Colonnine ultraveloci Electra 338 PNRR: tre stazioni in autostrada nel 2027

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Electra accelera la rete di ricarica italiana con un piano che trasforma tratti extraurbani e autostradali. In meno di due anni l’azienda ha portato centinaia di punti ultraveloci in servizio, finanziati in parte dal PNRR. Il progetto cambia la mappa della mobilità elettrica in più regioni e prepara le prime stazioni in autostrada per il 2027.

Diffusione delle colonnine ultraveloci finanziate dal PNRR

L’intervento di Electra ha portato a installazioni diffuse sul territorio. I numeri chiave rendono l’idea:

Colonnine ultraveloci lungo una strada extraurbana
Distribuzione delle 338 colonnine ultraveloci su territorio extraurbano.

  • 338 colonnine ultraveloci attivate in Italia.
  • Circa 7 milioni di euro di fondi PNRR impiegati.
  • 169 unità con potenze tra 300 e 600 kW.
  • Installazioni organizzate in 28 lotti regionali e 56 siti.

La distribuzione privilegia l’area extraurbana. Fuori da Milano, la maggior parte dei lotti riguarda zone non urbane.

Regioni coinvolte

  • Emilia-Romagna: 9 lotti
  • Lombardia: 5 lotti
  • Toscana: 3 lotti
  • Lazio: 2 lotti
  • Marche e Piemonte: 2 lotti complessivi
  • Puglia, Sicilia, Trentino-Alto Adige, Umbria, Veneto: 1 lotto ciascuna

Primo approdo sulle autostrade: tre stazioni entro il 2027

Per la prima volta Electra entrerà nella rete autostradale italiana. Entro la prima metà del 2027 sono previste tre nuove stazioni.

Area di servizio autostradale con colonnine di ricarica elettrica
Le tre nuove stazioni autostradali previste entro la prima metà del 2027.

  • Ciascuna stazione avrà due colonnine e quattro punti di ricarica.
  • Potenza massima disponibile fino a 600 kW.

Le località selezionate sono strategiche per i flussi di traffico:

  • Piemonte: area di servizio Novara Sud, A4 Milano–Torino.
  • Liguria: Valleggia Nord e Borsana Sud, A10 Genova–Ventimiglia.

Oggi Electra conta circa 82 stazioni in Italia. La distribuzione è concentrata al Nord per l’85%. Al Centro va l’11% e al Sud e isole il 4%.

Il salto da CPO a eMSP e l’integrazione europea

Electra ha completato la transizione da Charge Point Operator a eMobility Service Provider (eMSP). Questo cambiamento apre nuovi servizi agli utilizzatori.

  • Ingresso nell’alleanza europea Charge League.
  • Offerta di abbonamento denominata Electra+.
  • App con route planner integrato per pianificare tappe e soste di ricarica.

La piattaforma permette la pianificazione automatica del percorso. L’obiettivo è rendere la ricarica ultrafast più semplice e affidabile per i viaggi su lunga distanza.

Impatto per guidatori e operatori

  • Per gli utenti: tempi di ricarica ridotti e percorsi organizzati.
  • Per gli operatori: sinergie europee e gestione dei servizi via app.
  • Per le infrastrutture: maggiore copertura extraurbana e presenza in autostrada.

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