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- Dettagli tecnici delle due nuove navi della classe “World”
- Strategia industriale e piano navale di MSC
- Propulsione e opzioni energetiche: verso il GNL e oltre
- Impegno ambientale e obiettivi di sostenibilità
- Impatto ambientale oltre le emissioni
- Limiti e sfide per raggiungere la neutralità climatica
- Ruolo dei cantieri e tempistiche delle consegne
Msc Crociere annuncia un nuovo capitolo nella sua espansione con un investimento miliardario per navi di enorme dimensione. Le informazioni ufficiali dettagliate mostrano ambizione tecnologica e una scommessa sulla domanda del mercato delle crociere a lungo raggio.
Dettagli tecnici delle due nuove navi della classe “World”
La compagnia costruirà due unità della cosiddetta classe World. Ecco le caratteristiche principali:
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- Investimento: 3,5 miliardi di euro per le due navi.
- Stazza lorda: almeno 205mila tonnellate.
- Dimensioni: lunghe 333 metri e larghe 47 metri.
- Capacità: fino a 6.774 passeggeri e circa 2.100 membri dell’equipaggio.
- Costruttore: Chantiers de l’Atlantique.
- Cantiere: Saint-Nazaire, Francia.
- Consegna prevista: tra il 2030 e il 2031.
Strategia industriale e piano navale di MSC
Msc Crociere sta ampliando la flotta con un programma più ampio. Il totale previsto è di sei nuove navi.
- Investimento complessivo intorno a 10,5 miliardi di euro.
- Le nuove unità saranno integrate in vari itinerari globali.
- L’obiettivo è rafforzare posizioni commerciali e capacità ricettiva.
Propulsione e opzioni energetiche: verso il GNL e oltre
Le navi saranno equipaggiate con motori alimentati a gas naturale liquefatto (GNL). Questa scelta mira a ridurre alcune emissioni dirette.
Oltre al GNL, è prevista la compatibilità con biocarburanti. Tuttavia, la disponibilità su larga scala resta un fattore critico.
Perché il GNL?
- Emette meno ossidi di zolfo e particolato rispetto al combustibile tradizionale.
- Riduce in parte le emissioni di CO2 per unità di energia prodotta.
- Non risolve però tutte le criticità ambientali.
Impegno ambientale e obiettivi di sostenibilità
Msc Crociere ha annunciato l’intento di raggiungere le zero emissioni nette entro il 2050.
È un obiettivo ambizioso per il settore crocieristico. Le navi sono spesso definite “città galleggianti” per la complessità dei servizi a bordo.
Impatto ambientale oltre le emissioni
Le crociere hanno effetti che vanno oltre i gas serra. Tra i problemi principali:
- Scarichi di acque di sentina e reflui trattati e non trattati.
- Rilascio di sostanze chimiche e inquinanti marini.
- Consumo energetico elevato per servizi alberghieri e intrattenimento a bordo.
Il tema dell’overtourism
Il fenomeno dell’overtourism è collegato alle grandi navi. L’arrivo massiccio di passeggeri può alterare economie locali e tessuti sociali.
- Pressione sulle infrastrutture urbane e sul patrimonio culturale.
- Impatto sui prezzi locali e sulla qualità della vita dei residenti.
- Conflitti tra turismo di massa e sostenibilità delle destinazioni.
Limiti e sfide per raggiungere la neutralità climatica
Raggiungere zero emissioni nette richiederà più che carburanti alternativi.
- Innovazioni tecnologiche nelle turbine e nei sistemi di propulsione.
- Sviluppo e disponibilità diffusa di biocarburanti sostenibili.
- Regole e infrastrutture portuali per rifornimento e gestione dei rifiuti.
- Trasparenza e monitoraggio delle emissioni reali.
Ruolo dei cantieri e tempistiche delle consegne
La scelta di Chantiers de l’Atlantique a Saint-Nazaire è strategica. Il cantiere ha esperienza nelle grandi unità da crociera.
Le consegne programmate per il 2030-2031 lasciano spazio a ulteriori sviluppi tecnologici durante la costruzione.












