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WhatsApp Beta ha iniziato a distribuire a molti tester una novità pensata per chi vuole la massima protezione: le nuove impostazioni restrittive dell’account, che rendono più rigide le regole su chi può contattarti e cosa può inviarti.
WhatsApp Beta su Android: cosa include l’ultima release
La build 2.25.36.15 di WhatsApp Beta per Android contiene la nuova voce chiamata Impostazioni dell’account restrittive. Al momento è riservata ai partecipanti del programma beta e non è ancora disponibile in italiano.
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Quando sarà pubblicata per tutti, l’opzione dovrebbe comparire nel menu privacy avanzato dell’app.
Funzioni principali e impatto sulla privacy
Questa modalità attiva automaticamente livelli di protezione molto elevati. L’idea è di limitare potenziali vie d’attacco agli account a rischio.
- Blocca la ricezione di media e allegati provenienti da mittenti sconosciuti.
- Rende più restrittive le impostazioni di contatto, lasciando comunicare solo utenti presenti nei tuoi contatti.
- Impedisce la modifica di alcune impostazioni sensibili, per ridurre potenziali manomissioni.
La descrizione ufficiale precisa che si tratta di una misura destinata a chi può essere bersaglio di attacchi mirati. In pratica, l’esperienza di messaggistica e chiamata può risentirne.
Quando è consigliata questa modalità
Non è pensata per l’uso quotidiano da parte di chiunque. È utile per:
- giornalisti e attivisti esposti a rischi;
- professionisti con alto profilo pubblico;
- chi riceve minacce o tentativi di intrusione mirati.
Come provare o aggiornare WhatsApp Beta su Android
Se vuoi usare la versione pubblica di WhatsApp, basta aprire la pagina dell’app sul Google Play Store e toccare Installa o Aggiorna.
Per testare le novità in anteprima ci sono due strade:
- Iscriversi al programma beta dall’apposita pagina sul Play Store. Se ci sono posti liberi, diventerai beta tester.
- Scaricare manualmente l’APK da repository affidabili come APKMirror, se il programma beta è al completo.
Stato dello sviluppo e tempistiche
La funzione è ancora in fase di test e non ha una data di rilascio pubblica. Nei mesi scorsi era già comparsa in versioni preliminari.
Gli sviluppatori potrebbero migliorare la traduzione e l’interfaccia nelle prossime release beta, prima dell’introduzione nella versione stabile.












