Scopri le 15 serie in arrivo nel 2026 che stanno già facendo impazzire tutti

Mostra sommario Nascondi sommario

Avviso ai serial addicted: il 2026 farà tremare i palinsesti e, questa volta, Netflix non c’entra da sola. Fra ritorni attesissimi, saghe leggendarie che si espandono e addii da lacrima (o da standing ovation), nessuno potrà salvarsi dalla febbre delle nuove serie. Mettete in fresco il popcorn e caricate gli account: la rivoluzione è già iniziata!

L’anno dei draghi, delle regine e degli addii

Dopo un 2025 memorabile — il sangue fresco di Squid Game, la dipartita devastante di Pedro Pascal in The Last of Us 2 e il gran finale di Andor —, le piattaforme streaming non tirano il fiato. Anzi, sfornano produzioni ancora più ambiziose e noi… ringraziamo. Il 2026 sarà infatti dominato dal mondo di Game of Thrones con due pesi massimi:

  • House of the Dragon stagione 3: la Danza dei Draghi entra nel vivo, tra faide mortali e un futuro incerto per i Targaryen. Riuscirà la paura dei draghi a tenerli sul trono quando le fiamme vacillano?
  • A Knight of the Seven Kingdoms: debutta il 18 gennaio su HBO Max e ci riporta circa un secolo prima della saga principale. Per la prima volta conosceremo Westeros dal basso, seguendo l’errante cavaliere Dunk (Peter Claffey) e il suo giovane scudiero “l’Uovo” (Dexter Sol Ansell). Tre stagioni in arrivo, ciascuna ispirata ai racconti di George R.R. Martin (che ha affiancato anche le riprese). Non siamo i soli ad essere già in fibrillazione — la serie è già stata rinnovata per una seconda stagione!

Ma Westeros non è tutto. Euphoria si prepara al suo gran finale, dopo anni di assenza, radunando tutte le sue star esplose (Zendaya compresa). Cinque anni dopo gli ultimi eventi, la terza stagione ci porterà nel pieno delle disillusioni dell’età adulta. Sarà valsa l’attesa? Ad aprile 2026 la risposta!

Supereroi scombinati, bellezza letale e sogni di carta

Chi ha detto che la TV di domani sarà più prevedibile? Ecco alcune novità che terranno incollati anche i più scettici:

  • The Beauty: Ryan Murphy (autore di American Horror Story) sforna per Disney+ una serie dove un virus a trasmissione sessuale ti trasforma nella tua versione fisicamente perfetta… con effetti collaterali terribili. Evan Peters e Rebecca Hall indagano tra Parigi e New York, inseguendo la multinazionale guidata da Ashton Kutcher. Murphy la definisce la sua “visione della cultura Ozempic”, ed è tutto dire.
  • Wonder Man: arriva su Disney+ la serie Marvel… che di supereroico ha ben poco (così dice la promo!). Yahya Abdul-Mateen II interpreta un attore fallito che, inseguendo il sogno di un film cult, potrebbe scoprire veri superpoteri e molti grattacapi nella Hollywood più cinica (con Ben Kingsley come mentore disilluso).

Per i romantici, Bridgerton colpisce di nuovo: Benedict, il fratello più bohémien, è finalmente protagonista e trova il suo cuore in una storia dal profumo di Cenerentola (giallo: una certa Sophie lascerà “casualmente” un paio di guanti a un ballo). La stagione 4, divisa in due parti, promette scene più bollenti e nuovi volti.

Anime, western rivisitati e cronache di mondi lontani

One Piece torna in live-action (sì, la stagione 2 è realtà!), affrontando la celebre saga di Alabasta. Luffy e i Cappelli di paglia partiranno verso la Grand Line, affrontando pericoli a ogni onda e incontrando il dottore-renna Tony-Tony Chopper. Dopo che la prima stagione ha riconciliato fan e scettici delle trasposizioni manga, le aspettative sono alle stelle.

Nel campo dei “cult”, The Night Manager si ripresenta dieci anni dopo: Tom Hiddleston tornerà nei panni di Jonathan Pine, ora agente MI6, in un intrigo tra Londra e la Colombia dove non mancheranno tradimenti ed eserciti di guerriglia. Al suo fianco Camila Morrone e Olivia Colman, per una corsa contro il tempo tra complotti e scandali internazionali.

Prepariamoci anche a:

  • L’ultima stagione (ma non la fine!) di The Boys, con un cast arricchito dagli ex Supernatural e possibili spin-off già in cantiere (Vought Rising, The Boys: Mexico).
  • Il prequel-fenomeno Stranger Things: Cronache del 1985, serie animata che ci riporta tra la stagione 2 e la 3, anche se senza i doppiatori originali.
  • Tripla dose di Yellowstone: tre spin-off, fra cui The Dutton Ranch con i personaggi cult Rip Wheeler e Beth (Cole Hauser e Kelly Reilly), Marshals in salsa action e The Madison con Michelle Pfeiffer.
  • Il poliziesco intergalattico Lanterns di Damon Lindelof, che promette di reinventare l’universo Green Lantern come solo il creatore di Lost e Watchmen sa fare.
  • Blade Runner 2099, prodotta da Ridley Scott: dieci episodi eredità diretta del film di Villeneuve, con riprese faraoniche nei mitici studi Barrandov.
  • Nuovo mostro in casa Murphy: Monstre dedica la sua nuova antologia a Lizzie Borden, la celebre “ascia assassina”, con ritorni come Charlie Hunnam e Sarah Paulson. Finalmente una “donna mostruosa”!

Cosa ci aspetta: nostalgia, rivoluzione e qualche brivido

Non mancano sorprese: Buffy the Vampire Slayer: New Sunnydale (per ora solo un episodio pilota, ma con Chloé Zhao alla regia e Sarah Michelle Gellar come mentore), la promessa di nuove emozioni fortissime e un’incredibile varietà di registri.

Il consiglio? Prendetevi ferie, fatevi un calendario seriale e non lasciatevi sfuggire nemmeno un episodio: il 2026 sarà un susseguirsi di emozioni, colpi di scena e nostalgia. La TV non sarà più la stessa — e nemmeno il vostro divano.

Dai il tuo feedback

Sii il primo a votare questo post
o lascia una recensione dettagliata



OpenSlime è un media indipendente. Sostienici aggiungendoci ai preferiti di Google News:

Pubblica un commento

Pubblica un commento