Incredibile: pochissimi conoscono il test segreto per valutare il tuo inglese

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Chi l’avrebbe mai detto? Esiste un test segreto per valutare il proprio inglese e la maggior parte delle persone non ne ha mai sentito parlare! Non serve nessuna bacchetta magica o incantesimo: basta uno smartphone connesso a Internet e il motore di ricerca più famoso al mondo. Curiosi? Ecco tutto quello che c’è da sapere su Google Word Coach.

Cos’è Google Word Coach e perché dovresti conoscerlo

Partiamo subito con una verità: Google Word Coach non ha nulla a che vedere con una certificazione ufficiale come il TOEIC. Non aspettatevi di poterlo allegare al curriculum! Tuttavia, questo mini-test d’inglese ha il grande pregio di essere accessibile a chiunque e soprattutto velocissimo. Non serve iscriversi da nessuna parte né affrontare decine di domande noiose ed estenuanti. Creato da Google (ma un po’ nascosto tra le sue tante funzioni), questo piccolo esercizio consente agli utenti di farsi rapidamente un’idea del proprio livello linguistico senza stress e senza pagare nulla.

Non è una novità fresca di giornata: esiste dai primi mesi del 2018. Eppure, pochissimi lo conoscono davvero. Anche chi passa ore a curiosare tra le funzioni di Google potrebbe non essersi mai imbattuto in questo quiz.

Come si accede? Più facile di bere un bicchier d’acqua!

Ricordate la regola d’oro: serve solo uno smartphone connesso a Internet. Ecco come fare per scovare il famigerato test segreto:

  • Accendi il tuo smartphone
  • Apri il browser web (Chrome, ad esempio)
  • Vai su Google
  • Digita nella barra di ricerca: Google word coach
  • Et voilà! Il quiz comparirà magicamente in cima alla prima pagina dei risultati

Non servono download, app dedicate o iscrizioni fastidiose. Se invece provate ad accedervi dal computer, potete anche cambiare cento browser: il risultato sarà deludente. Google Word Coach, al momento, è riservato all’esperienza mobile tramite il browser web.

Come funziona questo test? Un gioco da ragazzi… ma occhio alle sorprese!

Il test si compone di cinque domande. Ogni domanda vi mette davanti a due possibili risposte; a voi la scelta giusta. Non aspettatevi rebus impossibili o tranelli nascosti: le domande spaziano fra:

  • Richieste di traduzione di un termine (ad esempio: qual è la traduzione del termine “funzionamento”?)
  • Scelta dell’immagine che meglio rappresenta la parola indicata

Per ogni risposta corretta guadagnate punti; una volta terminato il test, vedrete subito il vostro punteggio finale e anche una breve valutazione. Google vi fornirà una correzione per ciascuna domanda affrontata. Attenzione però a una piccola curiosità: alcune spiegazioni, specialmente quando riguarda la definizione di un termine, vengono fornite in inglese. Un piccolo allenamento extra per i vostri neuroni… o per Google Translate, se preferite non arrovellarvi.

Le domande, nella maggior parte dei casi, non sono di difficoltà estrema per chi ha anche solo un ricordo lontano delle ore di inglese a scuola. Certo, può succedere di inciampare su un termine raro, magari mai incontrato nei vostri pomeriggi di lettura della lingua di Shakespeare. La buona notizia? Potete giocare quante volte volete! Ogni sessione vi presenta cinque nuove domande, per un divertimento (o allenamento) senza fine.

Un quiz da provare subito: conclusione e una piccola dritta

In un’epoca in cui ogni valutazione sembra richiedere tempo e denaro, Google Word Coach è quel piccolo aiuto a portata di mano per testare il proprio inglese, ovunque e quando si vuole. Certo, non aspettatevi che vi spalanchi le porte delle multinazionali o valga come esame ufficiale, ma per una verifica-gioco rapidissima e accessibile non ha davvero rivali.

Perciò, la prossima volta che vi sentite in vena di mettere alla prova il vostro inglese ma avete solo cinque minuti liberi (in fila alla posta, aspettando il bus, o persino durante la pubblicità alla TV), cercate “Google word coach” sul vostro smartphone. Magari scoprirete che il vostro inglese è meglio – o peggio! – di quanto pensaste. E ricordate: chi non prova, non sbaglia… ma non impara nemmeno!

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