Questa mini-serie thriller sta scioccando tutti: impossibile staccarsi dallo schermo

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Se pensavi che le ultime serie thriller ti avessero già scioccato, preparati: questa mini-serie è di quelle da far saltare dalla sedia anche il più imperturbabile degli spettatori. Impossibile staccare gli occhi dallo schermo, parola di chi ha tentato… invano!

Un caso di sangue e scandali che travolge tutto

Immagina di essere una brillante avvocatessa d’affari di Montréal. Una notte trascorsa accanto al letto di tua madre, ricoverata in ospedale, si trasforma in un incubo al risveglio: ti ritrovi letteralmente in una pozza di sangue. Come se bastasse questo per rovinarti il caffè del mattino! Ma la storia si complica subito: il sangue non è neppure della nostra eroina, ma arriva dall’appartamento sopra il suo, dove abitava Mercedes Casares, immigrata guatemalteca. Un delitto violento, che fa da miccia per svelare un intreccio di segreti ancora più inquietante.

La protagonista, infilandosi con passo deciso nel cuore dell’indagine, scopre che il delitto è solo la punta dell’iceberg. Dietro c’è un enorme scandalo legato a una multinazionale industriale e mineraria – proprio la stessa per cui lavora lo studio legale di cui fa parte. Scandali ecologici, economici e sociali si intrecciano in una matassa che sembra impossibile da sciogliere. E, come se non bastasse, decide di denunciare tutto nonostante le perplessità (più o meno dichiarate) del suo fidanzato e collega – mettendo così a rischio la propria vita. Più determinata di così, davvero solo nei legal thriller!

Più vero della realtà (purtroppo)

Guardando la serie, ti viene da chiederti: “Ma dove li pescano, questi sceneggiatori, tutti questi intrighi?”. Il problema è che, a differenza di quanto si possa pensare, è una storia che affonda le radici nel reale. Quasi tutto ciò che accade nella fiction è ispirato da fatti documentati. Sophie Deraspe, regista e autrice (già nota per il film “Bergers”), insieme agli altri sceneggiatori, ha condotto profonde inchieste sulle malefatte commesse dai colossi industriali installati in America Centrale. Inquinamento, intimidazioni in grande stile, ricatti, corruzioni… per questi gruppi, armati di battaglioni di avvocati, tutto sembra lecito e nulla punibile.

Il risultato? Un thriller non solo verosimile, ma angosciante e impegnato, che si schiera nettamente dalla parte delle vittime. Una di quelle serie che, tra una scena tesa e un colpo di scena, ti lascia addosso un senso d’inquietudine tutt’altro che fittizio.

Crimini efferati e indagini senza esclusione di colpi

Il sangue, in questa mini-serie, non manca di certo. Uno dei momenti più forti è il ritrovamento del corpo di una donna, riverso sul cofano della sua auto, trafitto da ben 40 coltellate. Qui si capisce subito che il colpevole non aveva proprio simpatia per la vittima…

I sospettati? Ce n’è per tutti i gusti:

  • Il marito (perché nei thriller non può mai mancare!)
  • Le numerose conquiste della donna (altro classico che non tradisce mai)
  • Lo sceriffo del paese, impegnato a cancellare ogni indizio che possa collegarlo alla vittima
  • L’ex moglie dello sceriffo, una giornalista che cerca di tornare sotto i riflettori raccontando il caso, ma che a sua volta avrebbe più di una ragione per aver commesso il delitto

Con una lista del genere, sembra la versione criminale di un pranzo di famiglia: tutti potenzialmente colpevoli!

Un racconto sfaccettato tra mistero e introspezione

Questa mini-serie, adattamento in sei episodi del romanzo britannico “Lui e io” di Alice Feeney (uscito per Hauteville), parte come un giallo dal tono leggero, intriso di citazioni di commedia di remarriage e di femminismo dichiarato. Ma attenzione: la leggerezza non è destinata a durare.

Man mano che la trama si sviluppa, il registro si fa più cupo, teso, mentre rancori, verità sepolte e traumi di un tempo remoto cominciano a demolire il muro di silenzio dietro cui si erano nascosti per anni. Il carisma – decisamente a doppio taglio – dei due protagonisti (Tessa Thompson e Jon Bernthal) aggiunge profondità ad una storia che preferisce il mistero intricato alla soluzione a buon mercato. “His and hers” (questo il titolo originale), ci porta lungo una tela di ragno fatta di colpi di scena, con una conclusione sorprendente e fredda come il ghiaccio.

Se ami i thriller pieni di tensione, scelte morali e segreti che gridano di essere rivelati… questa mini-serie è quell’esperienza di cui parlerai con chiunque. Consigliata a chi non teme di affrontare la verità – anche quando brucia.

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