Sta per scomparire una funzione amata: utenti increduli davanti a questa scelta

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Addio a una funzione amatissima: utenti tra incredulità e nostalgia davanti alla scelta di Google

Lo storico annuncio: una novità che nessuno aspettava

Un giorno come un altro, Google pubblica discretamente una breve nota sul suo sito di supporto. Nelle poche righe di questa comunicazione, nascoste quasi come un cameo dei migliori film, l’azienda ufficializza: sono in arrivo delle “prossime modifiche apportate a Gmailify e all’accesso Pop” all’interno del suo client di posta elettronica. Un fulmine a ciel sereno per moltissimi utenti affezionati!

Cos’era Gmailify? E perché era tanto amato?

Con Gmailify, era possibile associare un indirizzo email di terzi – non necessariamente @gmail.com – al proprio account Gmail e quindi godere dell’intera interfaccia e dei vantaggi familiari a chiunque abbia mai usato Gmail. Un sistema furbo e discreto che permetteva di:

  • Ricevere e gestire la posta di un’altra casella (magari Hotmail o Yahoo) in Gmail, senza che l’interlocutore si accorgesse di nulla
  • Concentrare tutti i propri account email sotto un unico tetto

Insomma, una sorta di Signore degli Anelli delle email: un account per domarli tutti!

Il protocollo POP3: la chiave per una casella unica (anche un po’ vintage)

Il POP, esattamente la versione 3 del Post Office Protocol, consentiva di recuperare le email da un server verso un client, sia che si trattasse di un programma dedicato o di un altro account. Era dunque possibile far arrivare tutta la posta indirizzata a diversi indirizzi direttamente sul proprio Gmail:

  • Semplificazione nella gestione delle mail
  • Usufruire del potente filtro antispam di Google anche per posta proveniente da altri servizi
  • Sfruttare lo spazio di archiviazione messo a disposizione da Gmail

Questo mix di praticità e di sicurezza ha reso la funzione popolarissima, ai tempi in cui raggruppare le email di Hotmail, Yahoo e chi più ne ha più ne metta dentro Gmail era quasi uno sport nazionale, come sottolinea anche The Register.

Un addio doloroso tra possibili motivi e reazioni illustri

Purtroppo, la motivazione precisa di questo improvviso addio non è stata fornita da Google. Tuttavia, una delle possibili ragioni potrebbe riguardare la sicurezza: nel caso del protocollo POP, infatti, le password dei vari account collegati a Gmail transitano in chiaro, sollevando così non poche preoccupazioni per la tutela dei dati degli utenti.

Questa fine non è certo stata accolta con gioia da tutti. Uno dei più delusi è Jamie Zawinski, pioniere del Web (ha creato Netscape e Mozilla: non bruscolini) e ora gestore di un club a San Francisco. Sul suo blog, Zawinski ha puntato il dito contro Google accusandola di aver “rotto le email” – sì, proprio così!

Se anche tu rientri nella schiera di chi usava Gmail come centro gravitazionale delle proprie corrispondenze digitali, è il momento di prepararsi: a breve il tuo account non potrà più espletare questo ruolo da direttore d’orchestra delle tue email.

Consiglio spassionato: se questa notizia ti riguarda, non temporeggiare! Meglio trovare subito una soluzione alternativa, prima che la porta si chiuda definitivamente. Il mondo delle email è già abbastanza caotico, non complicarlo ulteriormente!

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