Assassin’s Creed multiplayer cancellato da Ubisoft: ecco cosa sappiamo

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Ubisoft sarebbe tornata sui suoi passi su un progetto multiplayer legato a Assassin’s Creed. La voce arriva da una testata francese e descrive lo stop a un titolo nato come DLC e cresciuto fino a diventare un esperimento più ambizioso. I dettagli filtrano da fonti interne e dipingono una svolta interna che ha cambiato i piani del team.

Cos’era AC League e da dove nasceva il progetto

Secondo le informazioni, il progetto si chiamava AC League. All’origine era concepito come un DLC per Assassin’s Creed Shadows. Con il tempo però avrebbe assunto una dimensione più ampia. L’idea principale era un sistema cooperativo per poche persone. La formula prevedeva squadre formate da quattro giocatori. Ogni giocatore avrebbe vestito i panni di un Assassino. L’ambientazione ipotizzata rimandava al Giappone feudale di Shadows.

Chi lavorava al gioco e quali studi sono coinvolti

Le voci parlano di fonti interne a Ubisoft Annecy. Questo studio ha guidato per anni gli sforzi sul fronte multiplayer della serie. Il progetto avrebbe anche visto il coinvolgimento di nuove strutture interne. Tra queste compare il nome di Vantage Studios.

  • Ubisoft Annecy: esperienza sulla serie.
  • Vantage Studios: ruolo nella riorganizzazione.
  • Team interni: sviluppatori spostati o rimasti senza compito.

Perché sarebbe arrivata la cancellazione

La ragione principale indicata è la riorganizzazione interna di Ubisoft. I piani per avviare degli alpha test a maggio sarebbero saltati. Quel cambio strutturale avrebbe compromesso l’approvazione dirigenziale. Di conseguenza, lo sviluppo sarebbe stato stoppato.

Fattori che avrebbero inciso sulla decisione

  • Riorganizzazione aziendale che ha ridisegnato le priorità.
  • Necessità di ottenere l’approvazione per test e risorse.
  • Trasformazione del progetto da DLC a titolo sperimentale.

Come prosegue il lavoro sul multiplayer di Assassin’s Creed

Fonti citate sostengono che una parte ristretta del team continuerà a portare avanti idee e prototipi. Non si tratterebbe però della squadra completa. I progetti di ricerca e sviluppo legati al multiplayer non sarebbero abbandonati definitivamente. Rimane vivo l’interesse a reintrodurre modalità cooperative nella serie.

Impatto interno e scenari possibili

La notizia descrive un quadro dove molti sviluppatori restano senza incarico immediato. Altri potrebbero essere riallocati su nuovi progetti. I rischi includono ritardi e cambi di priorità. Dall’altra parte, piccoli gruppi potrebbero mantenere viva la visione del multiplayer.

  • Team ridotti continuano ricerca e prototipi.
  • Possibili riallocazioni verso altri titoli Ubisoft.
  • Rischio di perdita di know-how sul multiplayer AC.

Fonti, credibilità e prossimi segnali da monitorare

La prima segnalazione è arrivata dalla testata francese Origami. I dettagli provengono da informatori interni ad Annecy. Trattandosi di informazioni non ufficiali, vanno considerate rumor. Occorrerà attendere comunicazioni ufficiali da Ubisoft. Nel frattempo, gli sviluppi sulle riorganizzazioni interne restano l’elemento chiave da seguire.

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