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Da oggi molti clienti PosteMobile vedranno il loro servizio passare automaticamente dalla rete Vodafone a quella TIM. La trasformazione era già stata annunciata, ma ora la migrazione è ufficialmente iniziata e riguarda le SIM attive.
Trasferimento in corso: le tappe e il contesto
L’operazione nasce dopo le mosse finanziarie tra Poste Italiane e TIM, comunicate nei mesi scorsi. L’annuncio pubblico risale a novembre; oggi la fase operativa è partita.
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PosteMobile è un Full MVNO legato a PostePay e ha cambiato più volte rete negli ultimi anni. In breve:
- 2007–2013: rete Vodafone
- 2013–2020: rete Wind
- 2020–2026: ritorno a Vodafone
- 2026: inizio del passaggio verso TIM
Come viene effettuata la migrazione e chi è coinvolto
Il passaggio è automatico e graduale. Per ora interessa le linee già attive con PosteMobile.
Le nuove schede SIM, per il momento, vengono ancora attivate sulla rete Vodafone. Successivamente saranno migrate su TIM, ma al momento non c’è una data certa per l’attivazione diretta delle nuove SIM sulla rete TIM.
Effetti pratici per gli utenti: tariffe, SIM e copertura
Per gli utenti non cambiano i costi delle offerte. I piani, i prezzi mensili e i servizi inclusi rimangono invariati dopo il passaggio.
Non è necessaria la sostituzione fisica della SIM. In altre parole, il cliente non deve recarsi in negozio per aggiornare la scheda.
Tuttavia, la differenza principale riguarda la copertura. TIM e Vodafone hanno mappe di rete diverse in alcune aree. Per questo motivo PosteMobile ha predisposto un supporto dedicato per chi riscontrasse problemi di segnale o servizio.
Garanzia sulle condizioni contrattuali
PosteMobile sottolinea che le condizioni economiche delle offerte sottoscritte rimarranno invariate. Questo significa che non ci saranno aumenti automatici legati al cambio di rete.
Opzioni per chi non vuole restare: portabilità e recesso
Chi preferisce cambiare operatore può farlo senza costi di disattivazione o penali. Sono disponibili due percorsi distinti:
- Portabilità verso un altro operatore: la procedura avviene in automatico e senza addebiti.
- Recesso senza portabilità: richiede l’invio della modulistica prevista.
Procedura per il recesso senza portabilità
Per cessare il contratto senza effettuare la portabilità bisogna inviare la documentazione richiesta. I passaggi principali sono:
- Compilare il modulo “Richiesta di Cessazione Contratto”, reperibile nella sezione Assistenza del sito ufficiale di PosteMobile.
- Allegare una copia del documento d’identità del titolare della linea.
- Inviare tutto all’operatore usando una delle seguenti modalità:
- via e-mail a info@postemobile.it
- oppure tramite lettera a Casella Postale 3000, 37138 Verona (VR)












