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Sundar Pichai potrebbe entrare nel ristretto gruppo dei dirigenti meglio pagati al mondo grazie a un nuovo piano retributivo triennale varato da Alphabet. Il pacchetto, che premia risultati specifici, può spingersi fino a cifre record se tutti gli obiettivi vengono centrati.
Il nuovo piano retributivo: cifre e meccanismi
Alphabet ha predisposto un programma di compensi per il CEO di Google che combina salari e soprattutto incentivi azionari. Secondo documenti visionati dalla stampa, la parte variabile è molto pesante.
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- Durata: tre anni.
- Componente principale: premi in azioni legati alle performance.
- Valore massimo segnalato: 692 milioni di dollari.
Questi incentivi non vengono erogati come stipendio immediato. Dipendono da traguardi misurabili legati alla crescita e all’efficacia di specifici progetti.
Obiettivi strategici che valgono premi
Le azioni premio sono vincolate ai risultati di iniziative considerate centrali per il futuro di Alphabet.
Progetti sotto i riflettori
- Waymo: la divisione per la guida autonoma, con obiettivi di scalabilità e commercializzazione.
- Wing: lo sviluppo dei servizi di consegna con droni e le metriche operative da raggiungere.
- Altre unità strategiche la cui crescita può influenzare l’erogazione delle azioni.
Se i target vengono raggiunti, il valore complessivo del pacchetto può tradursi in una salita significativa del patrimonio personale del CEO.
La fortuna personale di Pichai e le stime attuali
Da quando ha preso la guida di Google nel 2015, il valore di mercato della società è aumentato in modo considerevole.
- Valorizzazione aziendale: cresciuta di quasi sette volte dal 2015.
- Partecipazioni personali: le stime pubbliche indicano azioni per un valore vicino ai 500 milioni di dollari.
- Disinvestimenti e vendite: titoli ceduti per un valore stimato attorno ai 650 milioni di dollari.
Questi numeri collocano Pichai fra i miliardari o quasi, pur mantenendo un profilo pubblico relativamente riservato rispetto ad altri dirigenti del settore.
Pagamenti azionari: perché contano più del salario
Nel mondo tecnologico è la componente azionaria a generare la maggior parte dei guadagni per i top manager. Il salario fisso è una frazione minima.
- Incentivi basati sulla performance spingono il manager a concentrarsi su crescita e profitti.
- Valore effettivo legato all’andamento del mercato e al successo dei progetti.
- Possibilità di raggiungere livelli di retribuzione eccezionali se i target sono superati.
Confronto con i fondatori: Page e Brin e le mosse immobiliari
Nel frattempo, Larry Page e Sergey Brin hanno attirato attenzione per acquisti immobiliare a Miami. Le operazioni sono state collegate da alcuni osservatori a possibili cambiamenti fiscali in California.
- Larry Page: spese immobiliari riportate oltre i 173 milioni di dollari per due ville in Florida.
- Sergey Brin: acquisti di una residenza da 51 milioni di dollari e altri due immobili per un totale di 92 milioni.
Alcuni spiegano queste scelte come una reazione alla proposta nota come Billionaire Tax Act, che prevede una tassazione sui patrimoni superiori al miliardo.
Implicazioni per Alphabet e per il mercato
Un pacchetto così generoso per il CEO riflette la fiducia del board nelle capacità di guida e nella strategia aziendale.
- Incentivi allineati agli azionisti: l’obiettivo è trasformare progetti in fonti di ricavo.
- Segnale al mercato: forte attenzione su automazione e logistica avanzata.
- Rischi: la ricompensa dipende dai risultati concreti dei progetti.
Se Waymo e Wing si affermassero come linee di business redditizie, la ricchezza personale del CEO potrebbe aumentare in modo sostanziale.












