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Google continua a integrare sempre più profondamente l’intelligenza artificiale dentro Chrome: l’ultima ondata di aggiornamenti rende AI Mode più pratica e integrata con le schede e gli strumenti del browser, trasformando la navigazione in un’esperienza più fluida e orientata alla ricerca contestuale.
Schermo diviso e interazione continua con i link
Una delle novità più evidenti riguarda l’apertura dei riferimenti citati dalle risposte di AI Mode. Quando si clicca un link dentro la conversazione, la pagina non sostituisce più la chat.
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- Il contenuto si apre in un pannello laterale, mentre la conversazione rimane visibile.
- È possibile porre domande in tempo reale senza perdere il contesto.
- La stessa modalità funziona anche per i video di YouTube: il player resta affiancato alla chat.
Secondo i primi test, gli utenti trovano utile avere ricerca e pagine web affiancate. Il sistema aiuta a ridurre distrazioni e a mantenere la concentrazione durante l’approfondimento.
Aggiungere schede e file: l’integrazione con il browser
AI Mode ora può accedere più facilmente a ciò che l’utente ha già aperto in Chrome. Un nuovo pulsante consente di allegare contenuti alla conversazione, come si farebbe con un file.
- Premendo il tasto “più” nell’omnibox si possono selezionare schede recenti del browser.
- Su mobile il menu offre accesso diretto a fotocamera, galleria e file locali.
- È possibile combinare più tipi di input (testo, immagini, schede) nella stessa richiesta.
Questa funzione evita il lavoro di riepilogo manuale del contesto e rende AI Mode parte integrante della ricerca già in corso.
Strumenti aggiuntivi direttamente accessibili
Dall’interfaccia aggiornata si possono avviare strumenti avanzati senza uscire dalla chat:
- Deep Search per ricerche più approfondite.
- Canvas per attività creative e bozze.
- Generazione di immagini con Nano Banana.
- Possibilità di selezionare il modello Gemini 3 per le risposte.
La barra degli indirizzi diventa il fulcro dell’IA
L’omnibox di Chrome è sempre più un punto d’accesso all’intelligenza artificiale. Il tasto “più” è ora integrato direttamente nella barra degli indirizzi.
- Accesso più rapido ad AI Mode e agli strumenti creativi.
- Su nuova scheda desktop il pulsante apre una casella di testo in pagina.
- Non è più necessario essere reindirizzati a pagine esterne per iniziare una conversazione.
Questi cambiamenti puntano a rendere l’interazione con l’IA immediata e meno frammentata.
Disponibilità e diffusione geografica
Le novità sono state rese disponibili negli Stati Uniti a partire dal 16 aprile. Il rollout comprende Chrome per desktop, Android e iOS.
- Al momento l’esperienza completa è concentrata sul mercato americano.
- Google ha annunciato un’ulteriore espansione prevista per 160 nuovi Paesi.
- I tempi esatti per altri territori non sono stati ancora dettagliati.
Cosa cambia per gli utenti e per il futuro della ricerca
L’evoluzione in Chrome mostra la direzione delle funzionalità agentiche di Google. L’integrazione stretta tra schede, file e AI offre nuovi modi per lavorare e per informarsi.
- Meno interruzioni tra conversazione e navigazione.
- Maggiore possibilità di ricerca contestuale e multimodale.
- Accesso semplificato a strumenti creativi e modelli avanzati.
Gli sviluppi emersi nelle versioni di test, come Chrome Canary, anticipano ulteriori raffinamenti mirati a rendere AI Mode sempre più parte delle attività quotidiane degli utenti.















