3DO rilancio già naufragato dopo l’annuncio

Mostra sommario Nascondi sommario

Il tentativo di riportare in vita il marchio 3DO è durato meno di una settimana: un annuncio entusiasmante è stato seguito da un ritiro improvviso, tra email, post su LinkedIn e una controversia sui diritti che ha spiazzato il mondo del retrogaming.

Ritirata improvvisa: la cronologia degli eventi

All’inizio della settimana Empire Interactive aveva comunicato di aver messo le mani su alcuni asset legati a The 3DO Company. La notizia è arrivata ai media tramite comunicazioni ufficiali e un’intervista a chi guida l’iniziativa.

  • Giorno 1: annuncio pubblico di acquisizione collegato al marchio The 3DO Company.
  • Giorno 3: Time Extension pubblica chiarimenti e contatta i protagonisti.
  • Giorno 5: Throwback Entertainment smentisce e contesta la vendita dei diritti sulla console 3DO.
  • Giorno 7: Empire Interactive comunica il ritiro dal progetto, rinunciando ai piani di produrre hardware e rimasterizzare titoli retro.

La contesa sul marchio: chi dice cosa

La disputa è esplosa quando Throwback Entertainment ha dichiarato che i diritti sul nome 3DO e sui design correlati non sono stati ceduti. Secondo Throwback, gli asset più rilevanti restano di loro proprietà.

Throwback Entertainment ha affermato che il dominio e il marchio associato alla console 3DO non sono stati venduti, né trasferiti a terze parti.

Parti coinvolte

  • Empire Interactive — annuncia acquisizione e poi ritira il progetto.
  • Throwback Entertainment — contesta la cessione del marchio della console 3DO.
  • Işık Şekercigil — promotore dell’iniziativa, fornisce spiegazioni via email.
  • Altri detentori di diritti storici — Panasonic, Goldstar e altri nomi compaiono nella ricostruzione.

Le precisazioni dell’iniziativa: cosa è stato effettivamente acquistato

In risposta alle contestazioni, l’iniziativa ha chiarito che l’acquisto riguarda il marchio The 3DO Company e la sua applicazione alla pubblicazione e sviluppo di videogiochi.

La distinzione legale, secondo i promotori, è netta: il nome della società e il marchio della console possono essere due asset separati. La registrazione avviata sarebbe limitata a categorie legate al software.

  • Acquisizione rivendicata: marchio legato allo sviluppo e alla pubblicazione di giochi.
  • Non acquisito: diritti sulla produzione hardware e sulla console 3DO.
  • Conseguenza: comunicazioni iniziali percepite come ambigue.

Motivi del passo indietro: evitare lunghi contenziosi

Empire Interactive ha motivato la decisione con la molteplicità di rivendicazioni e con la complessità legale. L’azienda ha preferito concentrare risorse sui suoi progetti software piuttosto che affrontare battaglie giudiziarie.

La scelta comunicata è stata di sospendere i piani legati alla produzione di console e alle rimasterizzazioni, passando a uno sviluppo interno di nuovi titoli.

Impatto sul retrogaming e scenari possibili

Per gli appassionati di retrogaming la delusione è doppia: oltre alla scomparsa di un possibile ritorno della console, resta il problema della frammentazione dei diritti storici.

  • Rimaster: meno probabilità di pacchetti ufficiali senza chiarezza sui diritti.
  • Nuove iniziative: probabile aumento delle proposte software indipendenti.
  • Questioni legali: la ricomposizione dei diritti richiederà tempo e trattative multiple.

La vicenda resta aperta: elementi da tenere d’occhio

La storia continua a muoversi tra dichiarazioni, documenti di registrazione marchi e possibili contenziosi. I prossimi passi potrebbero includere chiarimenti formali sui registri di proprietà intellettuale o accordi tra le parti interessate.

Nel frattempo Empire ha annunciato che pubblicherà nuovi giochi sotto il proprio nome, mentre la partita sui diritti del brand 3DO rimane in bilico.

Dai il tuo feedback

Sii il primo a votare questo post
o lascia una recensione dettagliata



OpenSlime è un media indipendente. Sostienici aggiungendoci ai preferiti di Google News:

Pubblica un commento

Pubblica un commento