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Due ex membri del team di Rocksteady hanno aperto uno squarcio sulla travagliata genesi di Suicide Squad: Kill the Justice League. Le loro parole dipingono una produzione segnata da imposizioni commerciali, rapporti ossessivi sui numeri e una progressiva perdita di motivazione creativa.
Da Arkham al cambio di rotta imposto dagli editori
Dopo tre capitoli centrati su Batman, lo studio aveva voglia di cambiare registro. Quel desiderio però si è scontrato con la richiesta di Warner Bros. di trasformare il progetto in un live-service. Il passaggio non è stato solo di contenuto, ma di filosofia produttiva.
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Perché il modello live-service ha fatto paura
- Richiede ricavi continui, non il successo di lancio.
- Aumenta la pressione su metriche e rigiocabilità.
- Impoverisce la libertà creativa degli sviluppatori.
Fogli di calcolo e decisioni guidate dai numeri
I dirigenti che hanno assunto il controllo del progetto hanno insistito su analisi e proiezioni. Secondo le testimonianze, il design ha iniziato a essere modellato sulle tabelle piuttosto che sulle idee.
Axel Rydby, che ha assunto la direzione nel 2022, ha raccontato come il lavoro sia diventato sempre più legato a metriche incomprensibili. “Stavo semplicemente seguendo un foglio di calcolo“, ha detto, spiegando la frustrazione nel dover rinunciare all’approccio creativo tipico dello studio.
Il lato umano: burnout, disillusione e scelte drastiche
I due ex sviluppatori descrivono uno stato di usura personale. Johnny Armstrong ha parlato apertamente di esaurimento e perdita della passione per il mestiere. Il percorso li ha portati a prendere strade diverse da Rocksteady.
- Perdita di motivazione durante la fase di produzione.
- Impossibilità di realizzare visioni autoriali complete.
- Decisione di lasciare lo studio per ritrovare autonomia creativa.
Armstrong ha detto di aver provato un senso di vuoto e di non essere sicuro di voler tornare al settore. Entrambi hanno deciso di uscire dalla compagnia per tentare nuovi progetti indipendenti.
Un nuovo progetto indipendente: Secret of Circadia e il crowdfunding
Dopo l’addio, i due sviluppatori hanno avviato una campagna su Kickstarter per finanziare Secret of Circadia, un RPG con meccaniche di deckbuilding. L’obiettivo iniziale dichiarato è di raccogliere circa 10.000 euro per dare il via alla produzione.
Cosa cercano ora
- Controllo creativo totale.
- Progetti pensati per la passione, non solo per i numeri.
- Un rapporto diretto con la community attraverso il crowdfunding.
Impatto sullo studio e scenari futuri
Il lancio di Suicide Squad non ha avuto l’esito sperato e ha lasciato segni nel profilo di Rocksteady. La vicenda solleva interrogativi sulle strategie degli editori riguardo ai titoli di grande investimento.
Al momento non è chiaro su cosa stia lavorando lo studio, ma circolano ipotesi su un possibile ritorno a Batman. Intanto, la storia di questo sviluppo resta un monito sulle conseguenze del privilegiare la monetizzazione sulle scelte creative.












