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Una voce circolata nelle ultime ore racconta di una comunicazione interna inviata da Sony ad alcuni studi esterni. Il messaggio incoraggerebbe la distribuzione dei futuri giochi PlayStation in confezioni fisiche che, però, non contengono più il disco: al loro interno sarebbe presente solo un codice per il download.
Sony e il format “Code in a Box”: cosa si dice
Secondo la fuga di notizie, la casa giapponese avrebbe suggerito l’adozione del cosiddetto Code in a Box. Si tratta di scatole fisiche che offrono un voucher digitale invece di un supporto ottico.
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La notizia riguarda in particolare studi terzi. Fonti anonime parlano di email ufficiali indirizzate a partner esterni, non a team first party.
Motivazioni strategiche: perché il passaggio
Dietro la scelta c’è una visione più ampia del mercato.
- Riduzione dei costi legati alla produzione di Blu-ray.
- Meno logistica per distribuzione e stoccaggio.
- Transizione verso il digitale senza perdere la presenza sugli scaffali.
In parole semplici, la proposta mira a preservare una forma di vendita fisica riducendo però l’uso del disco.
Impatto sul mercato fisico e sulla filiera
La mossa interpreterebbe la tendenza verso il digitale. Molti retailer e case produttrici stanno già adattando le loro strategie.
- Per i negozi: meno esposizione di supporti ottici, ma ancora opportunità di vendita di cofanetti.
- Per i consumatori: collezionismo possibile, ma senza media fisico.
- Per i produttori: costi di stampa e logistica ridotti.
Rumor sui titoli: GTA 6 e il possibile cambio di formato
Tra le voci circolate c’è anche il nome di GTA 6. Il leaker sostiene che il titolo di Rockstar possa essere distribuito in questo formato.
Tuttavia, è importante notare che la strategia di Sony verso l’abbandono del disco era già in discussione prima di questa indiscrezione. La produzione di Blu-ray è da tempo in calo.
Conferme, smentite e testimonianze dal settore
Al momento non esiste una conferma pubblica di Sony sul contenuto delle email. L’azienda non ha rilasciato commenti ufficiali sulla presunta direttiva.
Tuttavia, abbiamo parlato con uno sviluppatore attivo nel mondo tripla A. Ha chiesto anonimato e ci ha detto di aver ricevuto la stessa comunicazione presso il proprio studio.
Aggiornamento 03/07/2026 ore 11:00: la segnalazione riguarda studi terzi, non i team first party.
Possibili scenari futuri e tempistiche
- Implementazione graduale: alcune uscite potrebbero adottare il Code in a Box prima di altre.
- Periodo di transizione fino al 2028, anno in cui Sony avrebbe pianificato l’abbandono del formato fisico secondo indiscrezioni precedenti.
- Rischi: reazioni dei collezionisti e adattamento dei rivenditori specializzati.












