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- Perché valutare la sostituzione del tuo SPID
- Come scegliere un provider SPID che non fa pagare la sostituzione
- Procedura passo dopo passo per ottenere uno SPID nuovo senza pagare
- Che fare con il vecchio SPID
- Problemi frequenti e soluzioni pratiche
- Buone pratiche per proteggere la tua identità digitale
Se il tuo SPID non ti convince più, è scaduto o il provider richiede costi eccessivi, puoi ottenere una nuova identità digitale senza pagare. In pochi passaggi è possibile sostituire lo SPID scegliendo un gestore che fornisce il servizio gratuitamente. Questa guida spiega come procedere passo per passo, cosa controllare e come evitare errori comuni.
Perché valutare la sostituzione del tuo SPID
Lo SPID serve per accedere ai servizi pubblici e privati online. A volte è utile sostituirlo per motivi pratici o di sicurezza.
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- Scadenza della carta d’identità o documenti non aggiornati.
- Smarrimento o cambio di dispositivo usato per le autenticazioni.
- Costi o servizi aggiuntivi richiesti dal provider attuale.
- Problemi tecnici ricorrenti con il gestore attuale.
Ricorda: l’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) accredita i provider SPID. Alcuni offrono l’attivazione gratuita, altri applicano tariffe per servizi extra.
Come scegliere un provider SPID che non fa pagare la sostituzione
Non tutti i gestori applicano costo per l’emissione di una nuova identità digitale. Per scegliere bene:
- Controlla l’elenco ufficiale dei provider accreditati da AgID.
- Leggi le condizioni e verifica se l’attivazione base è gratuita.
- Confronta i tempi di attivazione e i metodi di riconoscimento disponibili.
- Valuta il livello di assistenza clienti e le recensioni pubbliche.
Nota: alcune aziende offrono opzioni rapide a pagamento. Per evitare costi, seleziona chiaramente l’attivazione gratuita durante la registrazione.
Procedura passo dopo passo per ottenere uno SPID nuovo senza pagare
1. Preparare i documenti necessari
- Documento d’identità valido (carta d’identità, passaporto).
- Codice fiscale o tessera sanitaria con codice fiscale.
- Email personale e numero di cellulare attivi.
- Eventuale documento integrativo richiesto dal provider.
2. Registrazione presso il nuovo provider
- Accedi al sito del provider scelto.
- Avvia la procedura di registrazione per SPID.
- Inserisci i dati richiesti e verifica che l’opzione base sia gratuita.
3. Verifica dell’identità
I metodi più comuni per il riconoscimento sono:
- Video-identificazione: colloquio con operatore via webcam.
- Firma digitale o carta d’identità elettronica (CIE).
- SPID con riconoscimento tramite banca o Poste (se disponibili).
Consiglio: scegli il metodo più comodo e che non preveda costi aggiuntivi.
4. Attivazione e gestione delle credenziali
- Riceverai username e istruzioni per impostare la password.
- Abilita subito le opzioni di sicurezza disponibili.
- Conserva i dati in modo sicuro e non condividerli.
Che fare con il vecchio SPID
Dopo l’attivazione del nuovo SPID, è opportuno gestire il vecchio account per evitare conflitti.
- Disconnetti l’account SPID dal vecchio provider dove possibile.
- Revoca l’accesso alle app e ai servizi collegati, se non necessari.
- Contatta il supporto del vecchio provider per chiudere l’utenza, se lo desideri.
Importante: mantenere attivo un vecchio SPID senza motivo può creare confusione negli accessi.
Problemi frequenti e soluzioni pratiche
- Rifiuto dei documenti: verifica la scansione e i dati anagrafici.
- Tempi lunghi per l’attivazione: contatta il servizio clienti e richiedi aggiornamenti.
- Errore durante la video-identificazione: prova una diversa connessione o dispositivo.
- Notifiche di sicurezza sospette: segnalale e non condividere codici.
Se hai dubbi, chiedi assistenza al provider prima di procedere nuovamente con la registrazione.
Buone pratiche per proteggere la tua identità digitale
- Usa password uniche e complesse per l’account SPID.
- Attiva l’autenticazione a due fattori quando possibile.
- Aggiorna email e telefono associati all’account.
- Non rispondere a richieste sospette e verifica sempre l’URL del sito.
Obiettivo: mantenere il controllo dei tuoi accessi riduce il rischio di frodi.











