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- Pomigliano d’Arco: tre elettriche urbane per democratizzare la mobilità
- Melfi: una nuova Alfa Romeo C-SUV al centro del rilancio
- Modelli già in produzione a Melfi e la strategia multisito
- Atessa: investimenti e nuovi veicoli commerciali di grandi dimensioni
- Il ruolo dei brand del gruppo e le proiezioni su scala europea
- Tempistiche operative e impatti sul territorio
Stellantis ha ribadito la sua fiducia nell’industria automobilistica italiana con annunci chiave su tre stabilimenti nazionali. Pomigliano, Melfi e Atessa vedranno investimenti e nuovi piani produttivi che ridisegnano il futuro delle elettriche cittadine, dei suv del Biscione e dei veicoli commerciali di grandi dimensioni.
Pomigliano d’Arco: tre elettriche urbane per democratizzare la mobilità
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Lo stabilimento campano diventerà il centro di produzione delle nuove city car elettriche del gruppo.

Secondo i vertici Stellantis, a Pomigliano arriveranno tre modelli su piattaforma E-Car, pensati per contenere i costi e favorire la diffusione dei veicoli a zero emissioni nelle aree urbane.
Tempistiche e target prezzo
- Produzione: avvio previsto dal 2028.
- Obiettivo commerciale: auto con prezzi intorno ai 15.000 euro.
- Posizionamento: city car accessibili per traffico cittadino e nuove normative sulle emissioni.
I modelli confermati e le anteprime
Due dei tre progetti sono già noti. Uno sarà firmato Fiat. L’altro riporterà in auge un nome storico: la nuova Citroën 2 CV in versione elettrica.
Al Salone di Parigi sono attese due concept che anticipano i design di serie. Il terzo modello rimane riservato, ma sarà sempre basato sulla piattaforma E-Car.
Melfi: una nuova Alfa Romeo C-SUV al centro del rilancio
Lo stabilimento lucano ospiterà la sostituta dell’attuale Tonale. Il progetto punta a rafforzare il marchio Alfa Romeo nel segmento C dei suv.

Caratteristiche tecniche e stile
La futura Alfa sarà costruita su STLA Medium. Il linguaggio estetico manterrà tratti distintivi del marchio. Ci si aspetta un profilo slanciato, cofano lungo e un frontale ben marcato.
Le soluzioni tecniche includeranno versioni full electric e ibride. Non è esclusa una versione ad alte prestazioni con marchio Quadrifoglio.
Innovazioni a bordo
- Architettura elettrica avanzata, probabile sistema a 800 V per le BEV.
- Possibile adozione dello sterzo steer-by-wire.
- Interfacce digitali: ecosistema STLA SmartCockpit e servizi STLA Brain.
La presentazione del piano industriale FaSTLAne 2030 ha collocato questo modello tra le priorità produttive di Melfi. L’uscita commerciale è prevista nelle prossime stagioni.
Modelli già in produzione a Melfi e la strategia multisito
Lo stabilimento produce già diverse vetture su STLA Medium. La strategia Stellantis punta a ottimizzare piattaforme comuni per più marchi.
- Lancia Gamma: l’ultimo lancio della gamma Lancia.
- Jeep Compass: terza generazione in produzione.
- DS 8: berlina di segmento premium.
- DS 7: suv recentemente rinnovata.
Questa varietà dimostra come Melfi sia centrale per modelli di diversi brand e target di mercato.
Atessa: investimenti e nuovi veicoli commerciali di grandi dimensioni
Lo stabilimento abruzzese sarà al centro di un piano industriale dedicato ai veicoli industriali. Il gruppo ha annunciato ingenti risorse finanziarie.
Previsti investimenti per oltre un miliardo di euro nei prossimi cinque anni. L’obiettivo è lanciare la nuova generazione di veicoli commerciali di grandi dimensioni entro il 2029.
Perché Atessa è strategica
- Competenza produttiva consolidata nel settore dei veicoli pesanti.
- Domanda europea orientata a soluzioni più sostenibili nel trasporto merci.
- Impatto occupazionale e industriale sul territorio abruzzese.
Il piano mira a rafforzare la presenza Stellantis nel segmento dei veicoli commerciali per il mercato continentale.
Il ruolo dei brand del gruppo e le proiezioni su scala europea
La mossa produttiva interessa più marchi del gruppo. Fiat, Citroën, Alfa Romeo, Lancia, Jeep e DS beneficeranno della nuova organizzazione produttiva.
- Fiat: punta alle city car elettriche e al ritorno ai volumi urbani.
- Citroën: rilancio di un’icona in chiave zero emissioni.
- Alfa Romeo: rinnovamento nel segmento C con tecnologie elettriche e ibride.
- Lancia, Jeep, DS: ottimizzazione delle piattaforme comuni.
Questa strategia si inserisce in una roadmap più ampia per la transizione elettrica del gruppo in Europa.
Tempistiche operative e impatti sul territorio
I piani annunciati hanno timeline distinte per ciascun sito produttivo. Le date chiave sono già state messe a calendario dai vertici.
- 2028: inizio produzione delle city E-Car a Pomigliano.
- 2028/2029: arrivo della nuova C-SUV Alfa Romeo a Melfi.
- 2029: lancio della nuova generazione di veicoli commerciali ad Atessa.
Gli investimenti previsti dovrebbero tradursi in nuove opportunità occupazionali e in un rafforzamento delle catene di fornitura locali.











