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Lo sportello per il bonus colonnine domestiche si è chiuso il 27 ottobre a mezzogiorno dopo una valanga di richieste. Circa sedicimila domande presentate dal 22 settembre hanno consumato le risorse disponibili per il 2026. Continua a leggere per capire cosa cambia, come verificare lo stato della pratica e quali opzioni restano aperte.
Perché lo sportello si è fermato e quanti sono i richiedenti
In pochi giorni si è registrato un afflusso molto alto di domande. Le 16.000 richieste hanno superato la disponibilità stanziata per quest’anno.
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- Data di chiusura: 27 ottobre, ore 12:00.
- Periodo di apertura: domande dal 22 settembre.
- Richieste ricevute: circa 16.000.
Quanto vale il fondo e come è ripartito
Il ministero delle Imprese ha stanziato un plafond totale per il programma. Le cifre e la ripartizione aiutano a capire perché le domande hanno esaurito le risorse.
- Dotazione complessiva: 68 milioni di euro.
- Ripartizione: 15 milioni per il 2026, 15 per ciascuno degli anni 2027-2029, e 8 milioni per il 2030.
Chi può ricevere il contributo e quanto copre
Il bonus è pensato per incentivare installazioni domestiche e condominiali. I limiti economici e le percentuali sono chiaramente definiti.

- Copertura: fino all’80% delle spese per acquisto e posa.
- Massimali: 1.500 euro per persona fisica.
- Installazioni condominiali: fino a 8.000 euro per intervento sulle parti comuni.
- Periodo ammissibile per il 2026: lavori completati tra il 26 giugno e il 31 dicembre 2026.
Verifica delle pratiche: ruolo di Invitalia
Le domande non si approvano automaticamente. Serve una fase di controllo formale e documentale prima dell’erogazione.
- Ente verificatore: Invitalia.
- Controllo su completezza delle informazioni e correttezza dei documenti.
- Eventuali irregolarità rendono la pratica improcedibile.
Rettifiche, nuovi invii e scadenze da ricordare
Se la prima domanda risulta incompleta, è prevista una chance per presentare una nuova richiesta. Le regole e i termini sono stringenti.
- È consentito inviare una nuova domanda associata allo stesso codice fiscale in caso di improcedibilità.
- Termine per ripresentare: 31 gennaio 2027, termine dello sportello per l’annualità 2026.
- Se anche il secondo invio non supera i controlli, non sono previste altre possibilità per ottenere il contributo per il 2026.
Come monitorare lo stato della richiesta
I richiedenti possono verificare l’andamento della pratica in modo semplice e diretto.
- Accedere all’area riservata sulla piattaforma dedicata.
- Controllare notifiche relative a integrazioni o esiti.
- Eventuali comunicazioni ufficiali su riaperture o nuovi stanziamenti saranno pubblicate tramite avvisi specifici.












