Windows 11 25H2 ora per tutti: attiva l’interruttore e aggiorna subito

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Microsoft ha spalancato l’accesso a Windows 11 versione 25H2 per tutti i PC compatibili, ma la distribuzione arriva insieme a una serie di problemi dell’interfaccia che sta creando più di una grattacapo. Gli utenti devono ora valutare se correre a installare l’aggiornamento o attendere patch correttive.

Come ottenere subito l’aggiornamento e verificare la compatibilità

Per ricevere la proposta di aggiornamento a Windows 11 25H2 è necessario attivare una specifica opzione nelle impostazioni.

  • Aprire Impostazioni > Windows Update.
  • Attivare «Ottieni gli ultimi aggiornamenti non appena disponibili».
  • Se il PC è compatibile, apparirà la notifica per scaricare la nuova versione.

Per controllare la compatibilità conviene usare PC Health Check, l’app Microsoft che verifica la presenza del TPM 2.0 e altri requisiti.

Quali problemi dell’interfaccia sono stati riscontrati

Microsoft ha riconosciuto difetti definiti «gravi problemi di Shell». Colpiscono componenti visivi chiave dell’esperienza Windows.

  • Menu Start che non risponde o si comporta in modo anomalo.
  • Esplora File con rallentamenti e comportamenti irregolari.
  • Barra delle applicazioni soggetta a malfunzionamenti.
  • Altri elementi dell’interfaccia che mostrano instabilità.

Microsoft afferma che i problemi interessano soprattutto alcune macchine aziendali. Tuttavia, anche gli utenti domestici stanno segnalando anomalie dopo l’installazione.

Segnalazione del flash bianco in modalità scura e la patch KB5070311

L’aggiornamento KB5070311 ha messo in luce un effetto visivo fastidioso: in tema scuro Esplora File può mostrare un lampo bianco quando viene aperto.

Esiste una modifica che riduce o elimina il flash e migliora la reattività di Esplora File. Microsoft ha rilasciato indicazioni tecniche per mitigare il problema in attesa di una correzione definitiva.

Azioni consigliate

  • Aggiornare il sistema con le patch ufficiali non appena disponibili.
  • Controllare le impostazioni di tema e grafica e provare soluzioni temporanee suggerite da Microsoft.
  • Se il flash persiste, valutare di posticipare l’aggiornamento fino alla patch risolutiva.

Requisiti hardware, TPM e le funzioni AI

I requisiti minimi per Windows 11 non sono cambiati, ma alcune funzionalità avanzate richiedono hardware più recente.

  • Il chip TPM 2.0 resta obbligatorio per l’installazione ufficiale.
  • Per sfruttare le funzionalità AI servono processori più potenti e specifiche particolari.
  • PC più datati, anche se funzionanti, potrebbero essere esclusi dall’esperienza più ricca.

Chi possiede macchine con processori più vecchi del previsto può incontrare limitazioni o essere escluso dalle funzioni premium.

Cosa cambia per gli utenti di 23H2 e per le aziende

I possessori di Windows 11 23H2 riceveranno comunque l’aggiornamento a 25H2, nonostante il ciclo di supporto più breve. Questo rinnova le discussioni sul ritmo con cui Microsoft aggiorna il sistema operativo.

Per i sistemi gestiti in ambito aziendale valgono regole diverse:

  • Requisiti supplementari per la sicurezza e l’autenticazione.
  • Gestione degli aggiornamenti centralizzata tramite policy IT.
  • Maggiore attenzione alle compatibilità software aziendali.

Consigli pratici prima di procedere con l’upgrade

Prima di aggiornare a 25H2, conviene adottare alcune precauzioni.

  1. Effettuare un backup completo dei file importanti.
  2. Verificare lo stato di compatibilità con PC Health Check.
  3. Controllare il registro degli aggiornamenti per eventuali problematiche note.
  4. Se si gestisce un ambiente aziendale, consultare l’IT prima di distribuire l’upgrade.

Gli utenti che preferiscono stabilità possono attendere l’arrivo di patch correttive.

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