Mostra sommario Nascondi sommario
- Come ottenere subito l’aggiornamento e verificare la compatibilità
- Quali problemi dell’interfaccia sono stati riscontrati
- Segnalazione del flash bianco in modalità scura e la patch KB5070311
- Requisiti hardware, TPM e le funzioni AI
- Cosa cambia per gli utenti di 23H2 e per le aziende
- Consigli pratici prima di procedere con l’upgrade
Microsoft ha spalancato l’accesso a Windows 11 versione 25H2 per tutti i PC compatibili, ma la distribuzione arriva insieme a una serie di problemi dell’interfaccia che sta creando più di una grattacapo. Gli utenti devono ora valutare se correre a installare l’aggiornamento o attendere patch correttive.
Come ottenere subito l’aggiornamento e verificare la compatibilità
Per ricevere la proposta di aggiornamento a Windows 11 25H2 è necessario attivare una specifica opzione nelle impostazioni.
Galaxy H1: in arrivo le cuffie over-ear di Samsung
Lenovo a IFA 2026: due notebook super sottili, uno con display OLED espandibile
- Aprire Impostazioni > Windows Update.
- Attivare «Ottieni gli ultimi aggiornamenti non appena disponibili».
- Se il PC è compatibile, apparirà la notifica per scaricare la nuova versione.
Per controllare la compatibilità conviene usare PC Health Check, l’app Microsoft che verifica la presenza del TPM 2.0 e altri requisiti.
Quali problemi dell’interfaccia sono stati riscontrati
Microsoft ha riconosciuto difetti definiti «gravi problemi di Shell». Colpiscono componenti visivi chiave dell’esperienza Windows.
- Menu Start che non risponde o si comporta in modo anomalo.
- Esplora File con rallentamenti e comportamenti irregolari.
- Barra delle applicazioni soggetta a malfunzionamenti.
- Altri elementi dell’interfaccia che mostrano instabilità.
Microsoft afferma che i problemi interessano soprattutto alcune macchine aziendali. Tuttavia, anche gli utenti domestici stanno segnalando anomalie dopo l’installazione.
Segnalazione del flash bianco in modalità scura e la patch KB5070311
L’aggiornamento KB5070311 ha messo in luce un effetto visivo fastidioso: in tema scuro Esplora File può mostrare un lampo bianco quando viene aperto.
Esiste una modifica che riduce o elimina il flash e migliora la reattività di Esplora File. Microsoft ha rilasciato indicazioni tecniche per mitigare il problema in attesa di una correzione definitiva.
Azioni consigliate
- Aggiornare il sistema con le patch ufficiali non appena disponibili.
- Controllare le impostazioni di tema e grafica e provare soluzioni temporanee suggerite da Microsoft.
- Se il flash persiste, valutare di posticipare l’aggiornamento fino alla patch risolutiva.
Requisiti hardware, TPM e le funzioni AI
I requisiti minimi per Windows 11 non sono cambiati, ma alcune funzionalità avanzate richiedono hardware più recente.
- Il chip TPM 2.0 resta obbligatorio per l’installazione ufficiale.
- Per sfruttare le funzionalità AI servono processori più potenti e specifiche particolari.
- PC più datati, anche se funzionanti, potrebbero essere esclusi dall’esperienza più ricca.
Chi possiede macchine con processori più vecchi del previsto può incontrare limitazioni o essere escluso dalle funzioni premium.
Cosa cambia per gli utenti di 23H2 e per le aziende
I possessori di Windows 11 23H2 riceveranno comunque l’aggiornamento a 25H2, nonostante il ciclo di supporto più breve. Questo rinnova le discussioni sul ritmo con cui Microsoft aggiorna il sistema operativo.
Per i sistemi gestiti in ambito aziendale valgono regole diverse:
- Requisiti supplementari per la sicurezza e l’autenticazione.
- Gestione degli aggiornamenti centralizzata tramite policy IT.
- Maggiore attenzione alle compatibilità software aziendali.
Consigli pratici prima di procedere con l’upgrade
Prima di aggiornare a 25H2, conviene adottare alcune precauzioni.
- Effettuare un backup completo dei file importanti.
- Verificare lo stato di compatibilità con PC Health Check.
- Controllare il registro degli aggiornamenti per eventuali problematiche note.
- Se si gestisce un ambiente aziendale, consultare l’IT prima di distribuire l’upgrade.
Gli utenti che preferiscono stabilità possono attendere l’arrivo di patch correttive.












