CTAO in Cile: parte la costruzione del più potente osservatorio di raggi gamma

Mostra sommario Nascondi sommario

Nel deserto di Atacama ha preso il via la costruzione delle fondamenta della porzione meridionale del nuovo osservatorio di raggi gamma. L’evento al Paranal ha riunito istituzioni, scienziati e autorità per segnare un passo decisivo nel progetto internazionale CTAO.

La cerimonia a Paranal e il primo scavo

La cerimonia ufficiale si è svolta il 17 dicembre 2025 presso il sito dell’European Southern Observatory a Paranal. Qui è iniziata la realizzazione delle basi che ospiteranno i primi apparati dell’array meridionale.

Presenze istituzionali e simboli

  • Rappresentanti del CTAO e dell’ESO.
  • Autorità cilene e delegazioni scientifiche internazionali.
  • Figure chiave come Xavier Barcons e Stuart McMuldroch.

Durante l’evento è stata interrata una capsula del tempo, con oggetti che simboleggiano l’impegno scientifico e la collaborazione tra Paesi partner.

Il ruolo del sito cileno e l’impatto locale

Il Paranal, nel cuore dell’Atacama, è destinato a ospitare la più grande componente del CTAO. Questo segmento sarà il primo osservatorio di raggi gamma costruito in Cile e il più sensibile dell’intero array internazionale.

I lavori delle fondazioni sono stati affidati a un consorzio di imprese locali. Questo favorirà competenze tecniche e occupazione nella regione.

Cosa osserva il CTAO: raggi gamma e lampi Cherenkov

Il progetto è pensato per rilevare la radiazione elettromagnetica a energie estremamente elevate. I raggi gamma non raggiungono direttamente la superficie terrestre.

Quando colpiscono l’atmosfera generano cascate di particelle. Quelle cascata emettono un lampo blu, la cosiddetta radiazione Cherenkov, catturata dai telescopi.

Configurazione dell’array e capacità scientifiche

Il CTAO sarà formato da due insiemi principali di telescopi. Uno sorgerà a Paranal, nell’emisfero sud, e l’altro a La Palma, nelle Canarie.

Numeri chiave e intervallo energetico

  • Oltre 60 telescopi complessivi.
  • Copertura energetica prevista: 20 GeV – 300 TeV.
  • Maggiore densità di strumenti nell’emisfero meridionale.

Classi di telescopi e funzioni

  • Large-Sized Telescopes (LST) per le energie più basse.
  • Medium-Sized Telescopes (MST) per il nucleo dello spettro.
  • Small-Sized Telescopes (SST) per le energie altissime.

La combinazione di strumenti permetterà di studiare fenomeni estremi come buchi neri, stelle di neutroni, supernove e sorgenti transienti.

Cooperazione internazionale, governance e tappe

Il CTAO è una collaborazione globale che rinnova la capacità di osservare l’Universo più energetico. Il 6 ottobre, a Padova, è stata formalizzata la nascita del CTAO come consorzio ERIC.

  • Il CTAO ERIC avrà il compito di costruire e gestire l’osservatorio.
  • I primi telescopi sono attesi nell’area del Paranal entro la fine del 2026.
  • È prevista la fase di Early Science entro il 2030.

Prossimi passi tecnici e scientifici

Nei prossimi mesi proseguiranno i lavori infrastrutturali e la preparazione dei siti. Arriveranno componenti, verranno completate le fondazioni e inizierà la posa in opera dei sistemi ottici.

La fase di integrazione e calibrazione sarà cruciale per ottenere i primi dati scientifici utili a testare la sensibilità prevista.

Dai il tuo feedback

Sii il primo a votare questo post
o lascia una recensione dettagliata



OpenSlime è un media indipendente. Sostienici aggiungendoci ai preferiti di Google News:

Pubblica un commento

Pubblica un commento