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- Prova generale al Kennedy Space Center: cosa è stato simulato
- Chi erano gli astronauti coinvolti e dove si è svolta la prova
- Obiettivi principali: sicurezza e coordinamento tra team
- Che differenza fa l’assenza del razzo SLS nella simulazione
- Lo stato di Orion, SLS e le prossime fasi verso il lancio
- Tempistiche e finestra di lancio per Artemis II
Al Kennedy Space Center in Florida si è svolta una prova chiave per la missione Artemis II, che simula ogni fase del giorno del lancio con gli astronauti in tuta. L’esercitazione aiuta a mettere alla prova procedure, comunicazioni e strumenti prima del viaggio verso la Luna.
Prova generale al Kennedy Space Center: cosa è stato simulato
Il test, noto come Countdown Demonstration Test, ha ricreato la sequenza operativa tipica del giorno del lancio. Le attività hanno riguardato l’accesso alla capsula, il controllo dei sistemi e la vestizione dell’equipaggio.
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- Simulazione della timeline di lancio.
- Procedure di ingresso e uscita dalla capsula Orion.
- Verifica dei sistemi di terra e delle comunicazioni.
Chi erano gli astronauti coinvolti e dove si è svolta la prova
L’esercitazione si è tenuta nell’Armstrong Operations and Checkout Building. Il razzo SLS non era presente al pad, ma la simulazione è stata comunque completa.
- Jeremy Hansen (CSA).
- Victor Glover (NASA).
- Reid Wiseman (NASA).
- Christina Koch (NASA).
Gli astronauti hanno indossato le loro tute spaziali e hanno seguito la sequenza prevista per il giorno del lancio.
Obiettivi principali: sicurezza e coordinamento tra team
Lo scopo del test è verificare che tutti i sistemi e le procedure funzionino insieme in condizioni realistiche. In particolare si è lavorato su:
- Procedure di sicurezza e gestione delle emergenze.
- Sincronizzazione fra team di terra e controllo missione.
- Monitoraggio e diagnostica dei sistemi di supporto alla vita.
Un obiettivo centrale era individuare eventuali criticità prima delle fasi successive di integrazione e trasferimento verso il pad.
Che differenza fa l’assenza del razzo SLS nella simulazione
La prova si è svolta senza SLS al pad, ma questo non ha compromesso gli obiettivi principali. I sistemi di supporto a terra e le comunicazioni sono stati verificati nelle stesse condizioni operative previste.
La maggior differenza rispetto al giorno reale sarà la posizione fisica del razzo. Ciò non ha impedito di testare procedure chiave e di allenare il personale coinvolto.
Lo stato di Orion, SLS e le prossime fasi verso il lancio
La capsula Orion è già stata trasferita e integrata nel Vehicle Assembly Building. Molte attività sul razzo sono completate e restano test critici da svolgere.
Passi ancora da compiere
- Collaudo del Mobile Launcher e delle infrastrutture di terra.
- Altri test integrati sui sistemi del razzo e della capsula.
- Pianificazione della finestra di lancio definitiva.
Tempistiche e finestra di lancio per Artemis II
La NASA prevede una finestra di lancio tra febbraio e aprile 2026. Al momento la prima data utile è il 5 febbraio 2026, soggetta a controlli finali.
La scelta del giorno dipenderà da parametri orbitali, condizioni logistiche e dallo stato dei sistemi.













