SPID Poste Italiane a pagamento: ecco quanto costerà

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Dopo mesi di voci e smentite, è arrivata la conferma ufficiale: PosteID diventa a pagamento dopo il primo anno di utilizzo. La novità riguarda milioni di utenti e introduce costi e nuove regole per l’accesso ai servizi digitali.

Come funziona il nuovo modello tariffario di PosteID

A partire dal 1° gennaio 2026 il servizio SPID erogato da Poste Italiane è soggetto a un costo annuo. Il primo anno resta gratuito per i nuovi utenti.

Dal secondo anno in poi il rinnovo costa 6 euro/anno. Il periodo di gratuità per i nuovi account inizia il giorno dell’attivazione.

Gli utenti già attivi trovano la data di scadenza della funzione accesso nella propria area personale. La notifica di rinnovo sarà inviata via email con 30 giorni di anticipo.

Se non si rinnova, l’identità digitale rimane comunque presente per 24 mesi dall’ultimo accesso, ma la funzione SPID per accedere ai servizi sarà temporaneamente sospesa fino al pagamento.

Modalità di pagamento e opzioni per il rinnovo

Il versamento dei 6 euro può essere effettuato in diversi modi:

  • tramite l’area personale online;
  • attraverso una pagina dedicata senza obbligo di login;
  • recandosi in un ufficio postale.

La procedura è pensata per lasciare all’utente più scelte possibili per il rinnovo.

Chi è escluso dal pagamento: categorie protette

Poste Italiane ha previsto alcune esenzioni. Restano gratuiti gli account di:

  • minorenni;
  • cittadini con età pari o superiore a 75 anni;
  • residenti all’estero;
  • titolari di SPID per uso professionale.

Queste categorie non saranno gravate dal canone annuale previsto per gli altri utenti.

Costi iniziali per l’identificazione dei nuovi utenti

Oltre al canone, i nuovi registrati devono sostenere i costi per l’identificazione. Le tariffe principali sono:

  • 10 euro per l’identificazione via app (es. CIE senza PIN, passaporto elettronico o tramite bonifico);
  • 12 euro per l’identificazione effettuata in ufficio postale.

Sono invece gratuite le identificazioni effettuate con:

  • Carta d’Identità Elettronica con PIN;
  • Carta Nazionale dei Servizi (CNS);
  • firma digitale remota;
  • SMS su cellulare certificato associato a Bancoposta o Postepay.

Confronto con altri provider e ragioni dell’aumento

Altri gestori SPID hanno già introdotto abbonamenti simili. Ecco i costi annuali di riferimento:

  • Aruba: 5,98 euro/anno;
  • Infocert: 5,98 euro/anno;
  • Register.it: 12 euro/anno;
  • Namirial: 12,20 euro/anno.

I provider spiegano che i fondi governativi stanziati non bastano a coprire le spese di gestione. Per questo è stato ritenuto necessario introdurre un canone.

Chi possiede la Carta d’Identità Elettronica può scegliere di non utilizzare più SPID e affidarsi alla CIE per l’accesso ai servizi, evitando così il pagamento.

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