LISA: propulsione affidata a Thales Alenia Space e OHB

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Un nuovo capitolo nella preparazione di LISA prende forma: Thales Alenia Space ha ottenuto un contratto significativo per realizzare il sistema di propulsione di precisione che permetterà alla missione spaziale di ascoltare le onde gravitazionali. L’accordo segna un passo avanti nell’assemblaggio di una costellazione che cambierà il modo di osservare fenomeni cosmici estremi.

Dettagli dell’accordo: importo, partner e tempistiche

Il 22 gennaio 2026 Thales Alenia Space ha firmato con OHB System AG un contratto dal valore di 16,5 milioni di euro per la fornitura del Propulsion Subsystem destinato alla missione LISA. Questa commessa rientra nella Fase B2 del programma industriale e sarà integrata nelle successive fasi C e D.

Nel complesso, il contributo di Thales Alenia Space alla missione raggiungerà circa 89,5 milioni di euro durante l’intero ciclo di sviluppo.

Perché LISA è un progetto epocale per l’astrofisica

LISA, acronimo di Laser Interferometer Space Antenna, è progettata per rilevare onde gravitazionali nello spazio. Queste increspature dello spaziotempo provengono da eventi violenti come fusioni di buchi neri supermassicci.

Le osservazioni a terra sono limitate da disturbi ambientali. In orbita, LISA potrà sondare segnali a lunghezze d’onda molto ampie, non accessibili da strumenti terrestri.

Come sarà costruita la rete spaziale

  • Tre satelliti disposti a formare un triangolo con lati di circa 2,5 milioni di km.
  • Scambio di laser tra i veicoli per misurare microvariazioni di distanza.
  • Precisione di misura superiore alla dimensione di un atomo.
  • Lancio previsto intorno al 2035 su un Ariane 6.

Il ruolo cruciale della propulsione di precisione

La propulsione che Thales Alenia Space fornirà non serve a spinte potenti. Si tratta di microcorrezioni continue, indispensabili per mantenere i contenitori delle masse di prova in condizione di caduta libera quasi perfetta.

Questo sistema di propulsione lavora in sinergia con il DFACS — Drag‑Free and Attitude Control System — che annulla le forze non gravitazionali e conserva l’orientamento della piattaforma.

  • Attuatori per correzioni estremamente piccole.
  • Integrazione con sensori di posizione e controllo di assetto.
  • Interfaccia con i sistemi avionici e software di bordo.

Come l’industria europea si organizza per LISA

La realizzazione di LISA coinvolge più siti europei di Thales Alenia Space e partner internazionali. In questo contratto è previsto un forte contributo del Regno Unito, dove verrà sviluppato il cuore della propulsione di precisione.

Ruoli dei principali stabilimenti

  • Regno Unito: progettazione, costruzione e test del Propulsion Subsystem.
  • Torino: attività di progettazione e integrazione del veicolo.
  • Gorgonzola (Lombardia): sviluppo di una unità integrata con computer di bordo e memoria di massa.
  • Svizzera: contributo all’elettronica di bordo e ai sistemi di acquisizione dati.

Altri stabilimenti del gruppo forniranno sottosistemi e componenti critici. L’approccio distribuito punta a combinare competenze meccaniche, elettroniche e software su scala europea.

Collaborazioni internazionali e forniture tecnologiche essenziali

La missione è guidata dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e include contributi esterni: la NASA, per esempio, fornirà i telescopi laser per i link ottici tra i satelliti.

  • La NASA: telescopi e tecnologie ottiche.
  • OHB System AG: appaltante principale per il segmento spaziale.
  • Thales Alenia Space: avionica, DFACS, software e propulsione fine.

L’integrazione di questi elementi è fondamentale per raggiungere l’accuratezza richiesta dall’interferometria laser su distanze astronomiche.

Il cammino verso il lancio: tappe e sviluppi industriali

Lo sviluppo industriale del programma LISA è entrato in fase attiva a partire dal 2025. Già nel giugno 2025, in occasione del Paris Air Show, OHB aveva assegnato a Thales Alenia Space un contratto più ampio, stimato in circa 263 milioni di euro, per lo sviluppo di elementi chiave della missione.

La firma del contratto del gennaio 2026 conferma il progressivo avanzamento verso le fasi successive di progettazione e integrazione. Le fasi C e D prevedono prototipazione, test ambientali e integrazione finale dei satelliti.

Principali milestone previste

  1. Completamento della progettazione dettagliata dei sottosistemi.
  2. Realizzazione e test dei prototipi in ambienti simulati.
  3. Integrazione dei satelliti e verifiche di sistema.
  4. Lancio e dispiegamento della costellazione intorno al Sole.

Impatto tecnologico e scientifico di LISA

Oltre al valore tecnologico per l’industria spaziale europea, LISA promette scoperte scientifiche radicali. Potrà osservare fusioni di oggetti massicci e processi dinamici nell’universo primordiale.

Il progetto spinge su know-how avanzato in propulsione, controllo d’assetto e interferometria su scala interplanetaria.

La combinazione tra sistemi di micropropulsione e DFACS sarà la chiave per ottenere misure che oggi sembrano impossibili dalla Terra.

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