Ariane 64, 32 satelliti Amazon LEO: lancio riuscito fa la storia

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Il 12 febbraio 2026 alle 17:45 CET, dal cosmodromo europeo di Kourou in Guyana Francese, è decollato il primo Ariane 6 nella configurazione a quattro booster laterali. Il lancio ha segnato una tappa significativa per l’Europa e per il dispiegamento commerciale della costellazione Amazon Leo.

Fasi del lancio e separazioni osservate in diretta

Il lancio è stato seguito in tempo reale da telemetria e immagini. La sequenza di eventi ha rispettato i tempi previsti.

  • Decollo: 0:00
  • Separazione dei quattro booster a propellente solido: ~2 min 30 s, a circa 87 km di quota
  • Rilascio del fairing da 20 metri: intorno al terzo minuto
  • Spegnimento del primo stadio (Vulcain 2.1): ~8 minuti dopo il lancio
  • Accensioni ripetute dello stadio superiore (motore Vinci) per inserire il carico nella traiettoria iniziale

Per la prima volta in una missione Ariane 6, la separazione dei booster è stata mostrata anche in streaming pubblico. Osservatori e analisti hanno commentato la manifestazione di controllo e precisione durante le fasi critiche.

Progettazione e potenza dell’Ariane 64, la più robusta della famiglia

Ariane 64 è la versione più spinta dell’Ariane 6. È stata concepita per garantire maggiore capacità di carico rispetto alla variante a due booster.

  • Booster: quattro P120C a propellente solido
  • Motore primo stadio: Vulcain 2.1, a ossigeno e idrogeno liquidi
  • Stadio superiore: motore Vinci, con accensioni multiple
  • Fairing: 20 metri di lunghezza, diametro 5,4 metri

In questa missione il carico totale si è avvicinato al limite operativo per il profilo scelto. Il vettore ha trasportato un carico complessivo di circa 20 tonnellate, vicino alla soglia massima prevista.

Nei piani futuri è previsto l’impiego di booster più grandi, denominati P160C. Questi propulsori conterranno più propellente e offriranno ulteriore spinta. L’introduzione commerciale è stimata tra fine 2026 e inizio 2027.

Il payload: 32 satelliti per la rete Amazon Leo

La missione imbarcava 32 satelliti destinati alla costellazione Amazon Leo. Questi si aggiungono a unità già operative, ampliando la copertura del network satellitare.

  • Orbita iniziale di inserimento: 465 km, inclinazione 51,9°
  • Manovre con propulsione elettrica per raggiungere l’orbita operativa a ~630 km
  • Rilascio dei satelliti: sequenziale, distribuito su circa 25 minuti, a partire da ~1,5 ore dopo il lancio

Dopo questo lancio, il totale dei satelliti Amazon Leo in orbita ha superato le duecento unità, raggiungendo complessivamente 212. Amazon ha un contratto con Arianespace per un totale di 18 missioni Ariane 6. Parallelamente, ha pianificato lanci con altri vettori per accelerare il dispiegamento.

L’azienda ha richiesto una proroga alla Federal Communications Commission per completare metà della costellazione, spostando la scadenza dal luglio 2026 al luglio 2028. Inoltre, è stata ottenuta l’autorizzazione a espandere il numero di satelliti fino a oltre 7.000.

Tempi, prestazioni e obiettivi commerciali

Ariane 64 ha dimostrato la capacità di consegnare payload multipli per servizi di connettività. Il motore Vinci è il componente chiave per piazzare satelliti in orbite precise tramite accensioni multiple.

Alcuni dati salienti della missione:

  1. Quinto volo operativo per Ariane 6 dopo il primo del 2024 e altri lanci di collaudo.
  2. Prima missione commerciale per la configurazione a quattro booster.
  3. Utilizzo per la consegna di satelliti per connettività globale.

Amazon punta ad avviare servizi commerciali entro la fine del 2026, ma il calendario potrebbe risentire delle estensioni richieste alle autorità regolatorie e delle scelte di lancio con diversi fornitori.

Implicazioni per l’industria spaziale europea

Il successo del volo rafforza l’autonomia europea nell’accesso allo spazio. Ariane 6 è il successore progettato per sostituire Ariane 5 e mantenere capacità commerciali e istituzionali.

La combinazione di motori a propellente criogenico e booster solidi permette flessibilità operativa su orbite basse e geostazionarie. Sviluppi successivi, come l’introduzione dei P160C, sono pensati per competere in scenari con payload sempre più pesanti.

Arianespace, lavorando con clienti come Amazon, resta al centro di una filiera che include costruttori, fornitori di propulsione e centri di lancio. L’evoluzione delle tecnologie e la domanda commerciale definiranno i prossimi anni di attività.

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