Vast raccoglie 500 milioni: accelera produzione di stazioni spaziali

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Vast, la start-up americana che progetta la stazione spaziale commerciale Haven, ha annunciato un importante round di raccolta fondi destinato a spingere avanti la produzione e i test dei suoi moduli orbitali. L’operazione mette in moto risorse e competenze chiave per trasformare l’idea di stazione privata in una piattaforma operativa per ricerca e missioni con equipaggio in orbita bassa.

500 milioni di dollari raccolti: composizione e principali investitori

L’azienda ha chiuso un finanziamento complessivo di 500 milioni di dollari, suddivisi in due parti.

  • 300 milioni di dollari in equity di Serie A.
  • 200 milioni di dollari in finanziamento di debito.

Il round è stato guidato da Balerion Space Ventures. Tra gli altri partecipanti figurano investitori istituzionali e fondi internazionali.

  • In-Q-Tel (IQT)
  • Qatar Investment Authority
  • Mitsui & Co.
  • MUFG
  • Nikon
  • Stellar Ventures
  • Space Capital
  • Earthrise Ventures

Jed McCaleb, fondatore di Vast e primo sostenitore della società, ha partecipato al finanziamento. Nell’ambito dell’accordo entrerà nel consiglio anche A.C. Charania, ex Chief Technologist della NASA.

Destinazione dei capitali: produzione, personale e test

I fondi raccolti saranno impiegati su più fronti per accelerare il programma Haven.

  • Espansione delle linee di produzione e degli impianti industriali.
  • Assunzioni mirate per ingegneria, integrazione e operazioni.
  • Prosecuzione dei lavori di integrazione e preparazione ai test ambientali.

Vast ha già avviato l’integrazione dei sistemi interni della prima unità. L’hardware è in preparazione per i test che precedono il lancio.

Haven-1: stato attuale e calendario aggiornato

Haven-1 è la prima stazione compatta pensata per operazioni commerciali in low Earth orbit. Il lancio è stato posticipato e ora è programmato per il 2027.

Attività in corso

  • Installazione dei principali sottosistemi a bordo.
  • Test funzionali e ambientali pianificati prima della spedizione in orbita.
  • Coordinamento con partner di lancio e fornitori di servizi orbital.

Strategia a lungo termine: modularità e continuità umana in orbita

Haven-1 è solo il primo passo di una visione più ampia. Vast intende sviluppare stazioni più grandi e modulari per creare una presenza umana continua in orbita.

Nel piano evolutivo è previsto lo sviluppo di Haven-2, progettato per ospitare maggiori carichi utili e missioni prolungate. L’obiettivo dichiarato è offrire una piattaforma alternativa alla Stazione Spaziale Internazionale, la cui dismissione è attesa intorno al 2030.

Produzione integrata: vantaggi e investimenti

Un tratto distintivo del progetto Vast è il modello industriale verticale. L’azienda produce internamente gran parte dei componenti chiave.

  • Controllo diretto del progetto e riduzione dei tempi di assemblaggio.
  • Minori costi rispetto a programmi tradizionali di stazioni spaziali.
  • Maggiore rapidità nelle iterazioni di design.

Vast dichiara di aver investito oltre 1 miliardo di dollari fino a oggi nello sviluppo tecnologico e nelle infrastrutture industriali. Il nuovo capitale punta ad accelerare ulteriormente la costruzione delle stazioni Haven.

Partecipazione al programma NASA CLD e prospettive di mercato

La società mira anche a essere protagonista del programma CLD della NASA, finalizzato a selezionare stazioni commerciali che possano sostituire la ISS.

Ottenere un ruolo nel programma CLD aprirebbe a Vast opportunità di contratto con agenzie spaziali e clienti privati. In quel contesto, le stazioni modulari potrebbero supportare ricerca in microgravità, attività industriali e missioni con equipaggio.

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