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- Risultati recenti sui banchi di prova e al Pad 2
- Il test parziale del Booster 19: cosa è cambiato
- Permessi FCC e indicazioni sui prossimi voli
- Limiti pratici per la cattura e la Mechazilla
- Ripercussioni sulle ambizioni lunari: i cambiamenti di Artemis
- Aggiornamenti veloci su infrastrutture, veicoli e mercati
- Prossime mosse e calendario di massima
Il conto alla rovescia per un nuovo lancio di Starship si fa più intenso: dopo mesi di pausa, SpaceX ha moltiplicato testing e modifiche alle infrastrutture. Aprile potrebbe portare prove decisive in vista di un volo atteso per maggio, mentre a Starbase continuano i lavori su pad, motori e veicoli.
Risultati recenti sui banchi di prova e al Pad 2
Negli ultimi mesi SpaceX ha concentrato attività sul nuovo Pad 2 e sui sistemi di supporto criogenico. I test di caricamento hanno dimostrato che la rampa può riempire rapidamente i serbatoi di ossigeno liquido.
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Sequenza di test e tempistiche
- Arrivo del booster al pad e prime operazioni di rifornimento.
- Spin prime per verificare pompe e tubazioni senza accensioni prolungate.
- Accensioni limitate per ridurre i rischi iniziali.
Il test parziale del Booster 19: cosa è cambiato
Il banco di prova con il Booster 19 ha introdotto diversi elementi nuovi: struttura del Super Heavy V3, motori Raptor 3 e l’interfaccia del Pad 2.
- Per ridurre i rischi è stata eseguita un’accensione con soli 10 motori anziché i 33 previsti.
- La prova ha verificato le linee di rifornimento distribuite su più cerchi del booster.
- L’accensione è stata interrotta dopo pochi secondi per un guasto a terra, ma il test ha comunque fornito dati utili.
Dopo le ispezioni il booster è tornato in officina per il completamento dell’installazione dei restanti Raptor 3.
Permessi FCC e indicazioni sui prossimi voli
Le richieste presentate alla FCC rivelano informazioni sul profilo dei lanci imminenti. SpaceX deve ottenere licenze per le bande radio usate durante il volo e il rientro dei veicoli.
Cosa dicono le autorizzazioni
- Il prossimo lancio (Flight 12) dovrebbe essere suborbitale e replicare lo schema dei precedenti test.
- Si ipotizzano due ammaraggi controllati: il booster nel Golfo del Messico e la nave superiore nell’Oceano Indiano.
- Per il volo successivo (Flight 13) SpaceX ha richiesto permessi per una missione orbitale, segnalando l’intenzione di completare una rotazione attorno alla Terra.
Limiti pratici per la cattura e la Mechazilla
La Mechazilla attiva a Starbase è al momento una sola, sul Pad 2. Questo riduce la probabilità di catture simultanee di booster e nave madre.
Per il primo volo orbitale è più probabile un approccio prudente: misure strutturali e test di navigazione saranno prioritari rispetto a manovre complesse di recupero.
Ripercussioni sulle ambizioni lunari: i cambiamenti di Artemis
La NASA ha rivisto i piani Artemis introducendo il programma Ignition. La roadmap punta a una presenza umana sostenuta sulla Luna, ma con alcuni aggiustamenti immediati.
- Artemis III ora prevederebbe un test di attracco in orbita e non un allunaggio diretto.
- La finestra indicativa per Artemis III è il 2027, soggetta alla disponibilità dei lander e ai progressi tecnologici.
- Artemis IV, con atterraggio previsto, resta fissata attorno al 2028 e richiederà una Starship certificata HLS.
SpaceX sarebbe inoltre al lavoro su una possibile variante più semplice di Starship, per accelerare i tempi di sviluppo.
Aggiornamenti veloci su infrastrutture, veicoli e mercati
- Pad 2: installati elementi di protezione sulla sommità della torre per difendere la struttura dai gas di scarico.
- Mechazilla: testati gli attuatori elettrici dei bracci in vista delle future catture.
- Ship 40: completato lo scudo termico interno nella Mega Bay 2; destinata a Flight 13 dopo i test con Ship 39.
- Incidente in Texas: un motore Raptor è esploso durante prove a McGregor. I danni richiederanno ispezioni, ma altri banchi di prova restano disponibili.
- Finanza: documenti riservati indicano un’offerta pubblica iniziale già prevista per giugno 2026. L’IPO potrebbe raccogliere tra 50 e 75 miliardi di dollari, con una valutazione stimata intorno a 1,5–1,75 trilioni.
- TERAFAB: progetto annunciato per una fabbrica di chip che alimenterà robot e data center orbitali. SpaceX, Tesla e xAI dovrebbero collaborare.
Prossime mosse e calendario di massima
Se i test in aprile proseguiranno senza intoppi, SpaceX potrebbe procedere con uno static fire completo del Booster, tentando l’accensione simultanea di tutti i motori.
- Attività previste: completamento dei Raptor 3 sui booster e nuovi static fire.
- Obiettivo a breve termine: Flight 12 suborbitale, con possibile lancio in maggio.
- Obiettivo successivo: Flight 13 orbitale, con la Ship 40 pronta per ulteriori prove.













