Mostra sommario Nascondi sommario
- Programma della missione VOYG-1: data e durata previste
- Perché la NASA spinge sulle aziende private per l’orbita bassa
- Un nuovo operatore nello spazio umano commerciale
- Starlab e il ruolo delle missioni con equipaggio nel collaudo delle tecnologie
- Che cosa significa per il programma Artemis e le missioni future
La NASA ha scelto Voyager Technologies per una nuova spedizione con equipaggio verso la Stazione Spaziale Internazionale: la missione è annunciata come VOYG-1 e rappresenta un passo ulteriore verso la privatizzazione dei voli in orbita bassa terrestre.
Programma della missione VOYG-1: data e durata previste
Il lancio di VOYG-1 è fissato non prima del 2028. La missione avrà una durata di circa 14 giorni, durante i quali l’equipaggio soggiornerà a bordo della ISS.
Galaxy H1: in arrivo le cuffie over-ear di Samsung
Lenovo a IFA 2026: due notebook super sottili, uno con display OLED espandibile
Si tratta della settima missione privata con equipaggio approvata dalla NASA, pensata per consolidare operazioni commerciali regolari in orbita bassa.
Perché la NASA spinge sulle aziende private per l’orbita bassa
Negli ultimi anni l’Agenzia ha trasferito molte responsabilità operative alle imprese commerciali.
- Obiettivo: liberare risorse per missioni più lontane, come Luna e Marte.
- Strategia: affidare voli, logistica e servizi in orbita a partner privati.
- Risultato atteso: una comunità commerciale stabile attorno alla ISS e alla sua eredità.
Già state realizzate quattro missioni Ax coordinate da Axiom Space con il supporto di SpaceX. Altre partenze private sono in calendario per il 2027, incluse iniziative di operatori emergenti come Vast Space.
Un nuovo operatore nello spazio umano commerciale
La selezione di Voyager arriva dopo la call della NASA del marzo 2025. Con VOYG-1 entra un nuovo attore nel gruppo di aziende autorizzate a trasportare equipaggi verso la ISS.
Questo allargamento favorisce concorrenza, innovazione e diversificazione dei servizi offerti in orbita bassa.
Starlab e il ruolo delle missioni con equipaggio nel collaudo delle tecnologie
Voyager partecipa al progetto Starlab, una proposta di stazione spaziale commerciale concepita per integrare o sostituire alcune funzioni della ISS.
Le missioni con equipaggio servono a verificare procedure operative, sistemi di supporto vitale e flussi di lavoro quotidiani.
- Test operativi reali in ambienti ostili.
- Validazione di hardware e software in condizioni di microgravità.
- Formazione del personale e qualificazione dei moduli abitativi.
Moduli abitativi espandibili: collaborazione industriale e applicazioni
Voyager collabora con Max Space per sviluppare moduli abitativi espandibili. Questi moduli viaggiano compatti e si gonfiano nello spazio per offrire più volume interno.
La tecnologia è stata pensata anche per la superficie lunare e potrebbe ridurre costi e complessità di costruzione in orbita e fuori dalla Terra.
Che cosa significa per il programma Artemis e le missioni future
L’uso di moduli espandibili e delle procedure testate in orbita torna utile anche per il programma Artemis.
I sistemi sperimentati su VOYG-1, come il supporto vitale e la gestione degli equipaggi, potranno essere adattati a missioni più lunghe e più lontane.
In sintesi, ogni volo commerciale con equipaggio non è solo un trasporto: è un banco di prova per l’infrastruttura spaziale del futuro.












