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YouTube ha appena aperto una nuova porta ai creator: ora è possibile creare un volto digitale da usare nei Shorts. La funzionalità sfrutta l’intelligenza artificiale per trasformare selfie e voce in brevi clip animate.
Come si crea un avatar per i video brevi
La procedura è pensata per essere semplice. L’app mobile guida il creator passo dopo passo.
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- Si registra un selfie e una traccia vocale direttamente dall’app.
- Si inserisce una descrizione testuale del contenuto desiderato.
- L’IA elabora il materiale e genera un clip di pochi secondi.
È possibile applicare l’avatar anche a uno Short già esistente. In alternativa si può usare l’app YouTube Create.
Requisiti obbligatori e procedura di verifica
Non tutti possono accedere alla funzione. Occorre soddisfare criteri precisi.
- Età minima: 18 anni.
- Essere il proprietario del canale YouTube.
- Completare la verifica con documento d’identità.
- Caricare un video selfie che servirà come riferimento.
Il video selfie aiuta i sistemi di YouTube a identificare i contenuti creati con l’avatar e a contrastare abusi.
Tecnologia, limiti di durata e marche di autenticità
I nuovi Short generati sfruttano modelli proprietari. La durata dei clip è contenuta per favorire la fruizione rapida.
- Modello di generazione: Google Veo.
- Durata massima del clip: 8 secondi.
- Tutti i video con avatar mostrano etichette chiare.
- Sono presenti watermark tecnici: SynthID e C2PA.
Regole di conservazione, cancellazione e trasparenza
YouTube ha previsto regole precise per evitare usi impropri.
- Avatar non usati per tre anni verranno rimossi automaticamente.
- Il creator può cancellare il proprio avatar manualmente.
- Se l’avatar viene eliminato, i video già pubblicati rimangono online.
- Cancellando un video creato con avatar si elimina anche il relativo avatar.
Queste misure cercano equilibrio tra libertà creativa e responsabilità.
Moderazione e contrasto ai contenuti AI di bassa qualità
Il CEO Neal Mohan aveva annunciato un giro di vite sui contenuti generati male dall’AI. L’obiettivo è ridurre spam e clickbait.
Alla fine di gennaio YouTube ha già preso provvedimenti. Due canali con quasi 6 milioni di iscritti sono stati chiusi per violazioni legate al contenuto.
Distribuzione e limitazioni geografiche
YouTube ha comunicato un rilascio graduale della funzione. Tuttavia non tutte le aree sono incluse nella prima fase.
- Rilascio previsto nei prossimi giorni in molte regioni.
- Secondo fonti come 9to5Google, al momento l’Europa è esclusa.












