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- Bando ESA: finanziamento, scadenze e obiettivi
- Perché i razzi sonda sono importanti per la scienza
- Modalità di lancio, recovery e ruolo degli operatori
- I cinque esperimenti selezionati e i loro obiettivi scientifici
- Versioni successive e piattaforme richieste
- Impatto industriale e opportunità per le aziende europee
L’Agenzia Spaziale Europea lancia una nuova opportunità per la ricerca suborbitale: fino a 16 milioni di euro per portare in volo cinque esperimenti scientifici su razzi sonda tra il 2027 e il 2028.
Bando ESA: finanziamento, scadenze e obiettivi
La call, annunciata a marzo e aperta ufficialmente il 13 maggio 2026, sostiene progetti completi.
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- Budget massimo: 16 milioni di Euro.
- Obiettivo: progettazione, produzione, lancio e recupero dei payload.
- Periodo di volo previsto: 2027–2028.
Il programma rientra nell’Exploration Science Announcement of Opportunity, dedicato alla ricerca in condizioni di microgravità.
Perché i razzi sonda sono importanti per la scienza
I vettori suborbitali offrono alcuni minuti di microgravità a costi ridotti rispetto ai voli orbitali.
Questi brevi periodi sono preziosi per testare tecnologie e studi biologici non replicabili a terra.
L’ESA, tramite questo programma, mantiene una routine di missioni che favorisce progressi rapidi e iterativi.
Modalità di lancio, recovery e ruolo degli operatori
La call non impone un vettore specifico. I contractor devono trovare soluzioni compatibili.
- Requisiti: microgravità, telemetria e recupero del payload.
- Località storica dei lanci: Esrange Space Center, Svezia.
- Vettori usati in passato: TEXUS e voli SSC Space Suborbital Express.
Questo approccio permette l’ingresso di nuovi operatori europei nel mercato suborbitale.
I cinque esperimenti selezionati e i loro obiettivi scientifici
Le missioni coprono campi diversi: astrofisica, biologia, sicurezza antincendio, risorse lunari e manifattura additiva.
CHIP-II: polvere e aggregazione planetaria
Studia l’effetto della carica elettrica sull’aggregazione delle particelle nella fase iniziale della formazione dei corpi planetari.
LifeACTImm: sistema immunitario nello spazio
Analizza come la microgravità influisca sulle cellule immunitarie.
Valuta anche possibili contromisure per futuri equipaggi.
FERMISE: prevenzione e dinamica degli incendi
Indaga la propagazione delle fiamme in ambiente spaziale e tecnologie per mitigarne i rischi.
P-REX: estrazione di risorse dalla regolite lunare
Sperimenta sistemi a trappola fredda per separare e purificare acqua e volatili dalla regolite.
Questa tecnologia è strategica per infrastrutture lunari sostenibili.
LAMDA-g: stampa 3D metallica in assenza di gravità
Testa processi di produzione additiva tramite laser su metalli in microgravità.
I risultati possono accelerare la produzione in orbita e sulla Luna.
Versioni successive e piattaforme richieste
Alcuni esperimenti sono evoluzioni di campagne precedenti.
- CHIP-II, LifeACTImm e FERMISE possono riutilizzare moduli con aggiornamenti.
- P-REX e LAMDA-g necessitano piattaforme completamente nuove.
Le squadre possono scegliere tra riadattare hardware esistente o progettare soluzioni da zero.
Impatto industriale e opportunità per le aziende europee
La call favorisce la crescita del settore suborbitale in Europa.
- Apertura a nuovi contractor incrementa concorrenza e innovazione.
- Progetti possono tradursi in tecnologie applicabili a missioni lunari e stazioni orbitali.
- Il recupero del payload valorizza competenze in telemetria e reintegrazione a terra.
Per le imprese, questa è una chance per consolidare competenze e creare partnership con l’ESA.












