Vast Satellite: piattaforme satellitari ad alta potenza pronte al lancio

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Vast si prepara a entrare in un nuovo capitolo del mercato spaziale: l’azienda ha svelato una famiglia di bus satellitari ad alta potenza pensata per telecomunicazioni, osservazione della Terra, difesa e persino data center in orbita. La mossa amplia il perimetro di un gruppo già noto per la stazione commerciale Haven-1, e punta a catturare la domanda crescente di piattaforme con elevate esigenze energetiche.

La svolta: bus satellitari ad alta potenza targati Vast

Il 19 maggio 2026 Vast ha annunciato ufficialmente Vast Satellite, una linea di prodotti dedicata a satelliti con grande disponibilità energetica. Il primo modello è una piattaforma progettata per erogare fino a 15 kW in LEO, con prospettive di impiego anche in MEO, GEO e missioni lunari.

  • Target: operatori telecom, osservazione, sicurezza nazionale, data center orbitali.
  • Flessibilità: progettata per carichi utili energetici e payload ad alte prestazioni.
  • Integrazione: sfrutta componenti e software già sviluppati per Haven-1.

Tecnologie validate in orbita: l’eredità di Haven Demo

Gran parte del progetto si basa sui test effettuati con la missione dimostrativa Haven Demo. Quel volo, lanciato a novembre 2025 a bordo della missione Bandwagon-4 di SpaceX, ha messo alla prova avionica, controllo di volo, alimentazione e propulsione.

I test in orbita hanno consentito la raccolta di dati operativi. Il rientro controllato avvenuto il 4 febbraio 2026 ha chiuso la fase di dimostrazione. Secondo i responsabili Vast, queste prove hanno ridotto rischi tecnici e accelerato la maturità dei sistemi.

Validazione pratica dei sistemi

  • Avionica e software di bordo testati in condizioni reali.
  • Sistemi di alimentazione e propulsione verificati durante la missione.
  • Analisi dei dati che guiderà lo sviluppo dei bus da 15 kW.

Progetto tecnico: cosa offre la piattaforma da 15 kW

La piattaforma è studiata per missioni con elevati consumi energetici e per ospitare payload pesanti. Vast fornisce specifiche orientate a prestazioni e modularità.

  • Massa a secco: circa 700 kg.
  • Capacità payload: oltre 350 kg.
  • Potenza nominale: fino a 15 kW da pannelli solari dispiegabili.
  • Picchi di potenza: supporto per oltre 20 kW in momenti di carico massimo.

Opzioni di bordo e calcolo AI

Vast ha previsto capacità opzionali per l’elaborazione in orbita. Tra le opzioni figura l’integrazione del modulo NVIDIA Space-1 Vera Rubin, pensato per carichi di lavoro AI e edge computing direttamente nello spazio.

Piano commerciale: clienti, ordini e timeline di lancio

L’azienda dichiara di aver già ottenuto il primo accordo commerciale. Il cliente rimane anonimo, ma l’intesa iniziale comprende quattro satelliti con opzione fino a 200 unità.

  • Contratto iniziale: 4 satelliti.
  • Opzione di espansione: fino a 200 satelliti.
  • Obiettivo di lancio inaugurale: 10 piattaforme da 15 kW entro la fine del 2027.

Questa roadmap combina produzione in serie e capacità di scalare per costellazioni o servizi su misura.

Impatto sul mercato spaziale e sulle infrastrutture orbitali

Un bus da 15 kW apre nuove possibilità per payload voluminosi e servizi in orbita. I data center orbitali e le applicazioni AI negli stessi potrebbero beneficiare di piattaforme con elevata potenza e capacità di calcolo a bordo.

Per gli operatori di telecomunicazioni e osservazione, la disponibilità di bus più performanti consente payload più complessi e funzionalità avanzate. Per i governi, offre un’opzione per missioni con requisiti energetici superiori.

  • Maggiore potenza: supporto a payload intensivi.
  • Elaborazione in orbita: riduzione della latenza per applicazioni critiche.
  • Scalabilità commerciale: dalla missione singola a costellazioni ampie.

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